In breve
Voluti all’inizio del Seicento dalla regina Maria de’ Medici, i Giardini del Lussemburgo sono un capolavoro dell’arte del paesaggio e il parco pubblico più amato dai parigini. I suoi immensi viali alberati circondano un grande bacino d’acqua centrale e ospitano più di cento statue storiche, offrendo un rifugio idilliaco a pochissimi passi dal Quartiere Latino.
Epoca: fondazione nel 1612
Servizi: noleggio barchette in legno, campi da tennis, aree gioco per bambini, chioschi bar, servizi igienici, scacchi all’aperto e ricarica smartphone
Punti d’interesse: Fontana dei Medici, Palazzo del Lussemburgo, Grand Bassin ottagonale, frutteto storico e la riproduzione della Statua della Libertà
Momento migliore: il pomeriggio, per sedersi al sole sulle storiche sedie metalliche e osservare la vita parigina
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La sosta ideale
Uniscili a una visita culturale al vicino e monumentale Pantheon, situato sulla cima del colle Sainte-Geneviève.
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Tempo di sosta consigliato 90'
Un'ora e mezza è il tempo perfetto per percorrere i viali principali e rilassarsi vicino all'acqua.
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Il rito locale
Trascinare una delle celebri sedie metalliche verdi Luxembourg all'ombra di un platano per leggere un libro in totale isolamento.
Cosa vedere ai Giardini del Lussemburgo
Passeggia sui sentieri in ghiaia e i prati curati di questa antica tenuta reale per scoprire i tesori artistici e botanici nascosti tra le quinte di alberi secolari.
Il Grand Bassin
Osserva il grande laghetto ottagonale posizionato davanti al palazzo, dove i bambini fanno navigare da generazioni piccoli velieri colorati in legno.
La Fontana dei Medici La più bella
Ammira la monumentale e parigintica vasca barocca ombreggiata dai platani, culminante nella splendida grotta calcarea scolpita.
Il Palazzo del Lussemburgo
Lasciati colpire dalla maestosa facciata dell'edificio secentesco, ispirato a Palazzo Pitti di Firenze e oggi sede ufficiale del Senato francese.
La galleria delle Regine di Francia
Esplora le terrazze rialzate che circondano il parterre centrale, dove sorgono venti imponenti statue in marmo bianco dedicate alle sovrane e alle donne illustri della storia nazionale.
L'Orangerie e il frutteto conservativo
Scopri lo storico padiglione della serra invernale e i filari geometrici dove i giardinieri coltivano centinaia di antiche e rare varietà di mele e pere.
La visita ai Giardini del Lussemburgo
Immediate note logistiche per muoverti all’interno del perimetro verde rispettando i severi regolamenti di tutela vigenti all’interno della struttura.
Momento migliore
Alle dodici e trenta per assistere al flusso di parigini, impiegati e studenti che scelgono le terrazze fiorite per la loro pausa pranzo.
Affollamento
Molto elevato nei pomeriggi del fine settimana, estremamente sereno e arioso durante le mattine dei giorni feriali.
Adatto ai bambini
Sì, grazie allo storico teatro delle marionette, alle giostre d'epoca e alla grandissima area giochi recintata a loro dedicata.
Cosa non perdere
La piccola Statua della Libertà in bronzo, fusione originale realizzata dallo scultore Frédéric-Auguste Bartholdi prima del monumento di New York.
Tipo di esperienza
Elegante, rilassante, aristocratica e profondamente intessuta nella cultura sociale parigina.
Cosa aspettarsi
Il rumore della ghiaia sotto le scarpe, anziani che giocano a scacchi, aiuole colorate e una sensazione di ordine geometrico.
Come visitare i Giardini del Lussemburgo
Puoi accedere varcando lo storico cancello monumentale situato su Boulevard Saint-Michel. Cammina lungo il viale alberato principale per raggiungere il bacino ottagonale centrale, poi prenditi il tempo per esplorare le terrazze superiori e i boschetti più riservati sul lato occidentale del parco.
Da sapere
- La regina Maria de’ Medici acquistò i terreni perché detestava la cupa atmosfera del Palazzo del Louvre.
- Durante la Rivoluzione Francese, il palazzo reale venne confiscato e trasformato temporaneamente in una prigione di stato.
- Il parco ospita una storica scuola d’apicoltura fondata nell’Ottocento, con arnie attive che producono miele venduto in autunno.
- Le iconiche sedie in metallo verde non sono fissate al suolo, permettendo a ognuno di posizionarle dove preferisce.
Consigli pratici
- Non camminare sui prati: la maggior parte dei manti erbosi è protetta e vietata al calpestio, tranne una piccola zona appositamente segnalata.
- Porta una borraccia: all’interno del parco sono dislocate diverse fontanelle Wallace dove sgorga acqua potabile fresca e gratuita.
- Se vuoi giocare a tennis o a petanque, recati nei campi sul lato ovest, accessibili liberamente o su prenotazione.
- Consulta i pannelli esposti vicino agli ingressi per verificare gli eventi culturali e le mostre fotografiche temporanee allestite sulle cancellate esterne.
Come arrivare ai Giardini del Lussemburgo
Il grande parco occupa la porzione centrale del sesto arrondissement, segnando il confine tra Saint-Germain-des-Prés e il Quartiere Latino.
La fermata più vicina della metropolitana è Odéon, servita dalle linee 4 e 10.
La linea B ferma alla stazione sotterranea Luxembourg, con uscite dirette davanti alle cancellate del parco.
Le linee 21, 27, 38, 82, 84 e 89 effettuano fermate regolari lungo tutto il perimetro delle mura esterne.
Risali l'elegante Rue de Soufflot partendo dalla piazza del Pantheon in direzione ovest.
Bd Saint-Michel, 75005
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia dei Giardini del Lussemburgo
Nel 1611, la vedova di Enrico IV, Maria de’ Medici, decise di allontanarsi dal centro politico di Parigi per costruire una residenza che rispecchiasse il gusto barocco della sua infanzia passata a Firenze. Acquistò l’hotel particolare del duca di Lussemburgo e i terreni agricoli circostanti, affidando all’architetto Salomon de Brosse la costruzione del nuovo palazzo e al paesaggista Jacques Boyceau il disegno dei primi grandi parterre geometrici, ricchi di fontane e lunghi canali d’acqua ispirati allo stile dei Giardini di Boboli.
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Durante il Settecento il parco venne aperto parzialmente al pubblico, diventando il luogo di passeggiata preferito da intellettuali e scrittori del calibro di Jean-Jacques Rousseau e Denis Diderot. La struttura originaria subì però una drammatica mutilazione durante gli anni della Rivoluzione Francese, quando il complesso venne nazionalizzato e i giardini vennero utilizzati come cortile di isolamento per i prigionieri politici destinati alla ghigliottina, prima che il Direttorio ne decidesse il rilancio pubblico.
La forma definitiva dei giardini venne definita a metà dell’Ottocento sotto l’Impero di Napoleone III. I radicali sventramenti urbanistici orchestrati dal barone Haussmann per l’apertura dei nuovi boulevard minacciarono di tagliare a metà la tenuta; intense proteste popolari spinsero gli architetti a ridisegnare i confini, salvando i monumenti principali come la Fontana dei Medici, che venne arretrata e arricchita della lunga vasca rettangolare che ammiriamo ancora oggi.
Nel corso del ventesimo secolo, i giardini hanno vissuto i momenti più intensi della storia contemporanea parigina: dalle trincee scavate nella ghiaia durante la prima guerra mondiale, fino all’occupazione delle truppe tedesche che trasformarono il palazzo nel quartier generale della Luftwaffe, posizionando bunker sotterranei tra le aiuole. Oggi, interamente liberati e restaurati, i giardini sono gestiti con devozione dal Senato francese, che ne preserva l’alto valore storico, botanico e sociale.
Curiosità sui Giardini del Lussemburgo
Segreti nascosti tra i viali alberati dell’antica tenuta medicea.
La sedia contesa: il modello di sedia in ferro Luxembourg, creato nel 1923 dalle officine municipali di Parigi, è diventato un oggetto di design così famoso nel mondo da essere imitato e venduto come simbolo dell’eleganza parigina all’aperto.
Un miele da senatori: le arnie storiche del parco producono ogni anno un miele millefiori purissimo e molto ricercato. La raccolta viene venduta al pubblico solo per pochi giorni in autunno all’interno dell’Orangerie, esaurendosi in poche ore.
Il meridiano di Parigi: camminando nei settori meridionali del giardino, puoi incrociare la linea invisibile del vecchio meridiano di Parigi, segnalato sul terreno da una serie di storiche borchie in bronzo dedicate all’astronomo François Arago.
Le statue decapitate: durante i moti rivoluzionari del 1848, molte delle statue originali in pietra che decoravano i viali vennero danneggiate o mutilate dalla folla, spingendo il governo a sostituirle con il ciclo attuale di marmi dedicati alle regine.
Biglietti e tour nelle vicinanze
Trova un alloggio vicino ai Giardini del Lussemburgo
Essendo al confine tra i due quartieri, potresti optare per un alloggio nel quartiere Latino o una delle soluzioni del quartiere Marais.
Domande frequenti
Perché sul laghetto centrale ci sono solo barchette a vela e non barche a remi per i turisti?
Il Grand Bassin è poco profondo e accoglie esclusivamente la storica tradizione dei piccoli modellini a vela in legno spinti dal vento, lasciando lo spazio libero per i bambini.
Si può fare jogging o correre lungo i sentieri interni del parco?
La corsa è consentita solo lungo i viali periferici esterni in ghiaia, segnalati da appositi cartelli, per non disturbare la quiete dei passanti seduti nelle aree centrali.
Le piante di aranci che si vedono d'estate rimangono fuori anche in inverno?
No, i grandi vasi storici in legno contenenti gli agrumi vengono trasferiti all’interno delle calde sale dell’Orangerie non appena le temperature scendono sotto i cinque gradi. Puoi vederle, in quei mesi, acquistando un biglietto del museo.
C'è un'area riservata per chi vuole giocare a scacchi all'aperto?
Sì, sul lato vicino a Rue de Guynemer si trova uno storico settore alberato con tavoli in pietra dove gli appassionati si sfidano ogni giorno portando le proprie pedine.
Cosa succede se si calpesta per errore l'erba dei prati vietati?
I guardiani del parco intervengono immediatamente fischiando e invitando a uscire; nei casi di violazione ripetuta possono applicare una sanzione amministrativa pecuniaria.
Il palazzo del Senato si può visitare all'interno durante la passeggiata nel parco?
L’interno del Palazzo del Lussemburgo è chiuso al pubblico ordinario per motivi istituzionali, venendo aperto solo in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio a settembre.
Ci sono spazi riparati all'interno dei giardini se inizia a piovere all'improvviso?
Puoi trovare riparo sotto i portici dell’Orangerie, all’interno dei padiglioni dei chioschi bar o sotto le ampie tettoie della storica area giochi per bambini.
Si possono portare i cani all'interno del parco tenendoli al guinzaglio?
I cani sono ammessi esclusivamente lungo un unico e limitato sentiero laterale situato sul confine orientale, vicino alla stazione RER, mentre l’accesso al resto dei giardini è vietato.




























