Musée d’Orsay: opere imperdibili e informazioni utili

Una straordinaria galleria d’arte ricavata all’interno di una monumentale stazione ferroviaria di inizio Novecento, custode della più grande collezione di capolavori impressionisti al mondo.

In breve

Indice dei contenuti

Orari e prezzi Musée d'Orsay

Scopri come e quando accedere alle gallerie reali pianificando la tua sosta culturale senza imprevisti.

Orari

  • Dal martedi alla domenica 09:30 - 18:00

    Giovedì fino alle 21:45, ultimo ingresso 1h prima

  • Chiusure ordinarie

    Lunedì, 1 maggio, 25 dicembre

Prezzi

  • Adulti da 14€
  • Ridotto 11€

    Accompagnatori minore (max 2), famiglie numerose

  • Ingresso gratuito Gratis

    Minori di 18 anni, disabili con accompagnatore, Under 26 UE

Cosa vedere al Musée d'Orsay

Osserva la ricchezza di una collezione immensa dove ogni galleria custodisce tesori preziosi provenienti da ogni angolo della terra.

1

La camera da letto di Van Gogh

Ammira la celebre tela del 1889 ricca di colori intensi e prospettive sdoppiate.

2

I papaveri di Claude Monet Incredibili

Osserva una delle icone del movimento impressionista, intrisa di luce e natura.

3

La classe di danza di Edgar Degas

Lasciati colpire dal taglio fotografico e dal realismo delle giovani ballerine.

4

I maestri dell'Impressionismo

Esplora le sale superiori ricche di tele leggendarie come Il ballo al moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir, Colazione sull'erba di Édouard Manet e Le bagnanti di Paul Cézanne.

5

La rivoluzione del Post-Impressionismo

Scopri la forza espressiva di capolavori firmati da artisti unici tra cui Notte stellata sul Rodano di Vincent Van Gogh, Arearea di Paul Gauguin e il monumentale circo di Georges Seurat.

La visita al Musée d'Orsay

Segui queste immediate dritte operative per muoverti agilmente all’interno di un complesso museale gigantesco.

Come visitare il Musée d'Orsay

Ti conviene iniziare dal piano terra per poi salire direttamente all’ultimo livello, dove si concentrano i capolavori impressionisti; che è anche il percorso delle visite guidate.

Da sapere

  • La struttura nacque come stazione ferroviaria per l’Esposizione Universale.
  • Nel 1970 l’edificio rischiò la demolizione per un hotel.
  • Il museo ospita la più grande collezione impressionista mondiale.
  • La designer italiana Gae Aulenti curò l’allestimento degli interni.

Consigli pratici

  • Prenota sempre il biglietto online per saltare lunghe code.
  • Sali subito al quinto piano per evitare la folla.
  • Usa le scale mobili centrali per muoverti velocemente.
  • Visita il museo di giovedì sera per maggiore tranquillità.

Come arrivare al Musée d'Orsay

Il museo sorge sulla riva sinistra, di fronte al giardino delle Tuileries.

Metro

La linea 12 ferma alla comoda stazione Solférino.

Rer

La linea C serve la fermata sotterranea Musée d'Orsay.

Autobus

Le linee 68, 69, 73 e 84 fermano davanti.

A piedi

Attraversa la Senna camminando lungo il panoramico Passerelle Léopold-Sédar-Senghor.

Esplanade Valéry Giscard d'Estaing, 75007

Trasporti Ufficiali Parigi

Storia del Musée d'Orsay

Nel 1900, in occasione della grande Esposizione Universale di Parigi, l’architetto Victor Laloux completò la costruzione della lussuosa stazione ferroviaria d’Orsay. L’edificio si caratterizzava per una monumentale facciata in pietra progettata per integrarsi con l’eleganza dei palazzi signorili vicini, nascondendo una modernissima struttura interna in ferro. Per decenni la stazione accolse i treni provenienti dal sud-ovest della Francia.

Con il passare degli anni i treni divennero sempre più lunghi ed elettrificati, rendendo i binari della stazione obsoleti e troppo corti. A partire dal 1939 lo scalo venne parzialmente abbandonato, venendo utilizzato solo per il traffico suburbano, come ufficio postale provvisorio e persino come set cinematografico da grandi registi internazionali. Il destino della struttura sembrava segnato verso l’abbattimento totale.

La svolta arrivò nel 1977, quando il presidente Valéry Giscard d’Estaing decise di salvare lo storico monumento industriale per trasformarlo in un grande museo statale. L’obiettivo era creare un ponte ideale tra le collezioni d’arte classica del Louvre e quelle d’arte contemporanea del Centro Pompidou. Il progetto degli interni venne affidato all’architetto italiano Gae Aulenti, che creò un percorso espositivo unico in pietra calcarea.

Il Museo d’Orsay venne ufficialmente inaugurato nel 1986, riscuotendo un immediato successo di critica e di pubblico. Le ampie vetrate della vecchia volta ferroviaria si rivelarono perfette per illuminare con luce naturale i quadri degli impressionisti, nati proprio per essere osservati sotto i raggi del sole. Oggi il museo è un modello insuperato di recupero architettonico.

Curiosità sul Musée d'Orsay

Biglietti e tour del Musée d'Orsay

Trova un alloggio vicino al Musée d'Orsay

Domande frequenti

Posso entrare con lo zaino o c'è un guardaroba?

Gli zaini piccoli sono ammessi. Per valigie e trolley sopra i cinquantacinque centimetri l’ingresso è vietato e non c’è deposito.

Sì, le fotografie per uso personale sono libere in tutto il museo, ma senza flash o treppiedi.

Sì, trovi lo storico Restaurant du Musée d’Orsay al primo piano e un caffè sotto l’orologio.

In genere una visita accurata richiede circa due ore concentrate sulle collezioni principali.

Sì, l’ingresso ha rampe dedicate e all’interno ci sono ascensori per muoversi tra i piani.

La cassa sul posto vende pochissimi biglietti residui. Ti conviene comprare sempre la fascia oraria online. Questo fa parte delle cose da prenotare prima di partire per Parigi.

Le sale espositive restano chiuse l’intero lunedì per riposo settimanale e manutenzione.

Sì, basta attraversare la Senna sul ponte pedonale per raggiungere l’Orangerie in cinque minuti.

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