Musée Rodin: il museo dedicato allo scultore francese

Un’elegante e raffinata oasi d’arte nel cuore della città, dove le monumentali opere in bronzo e marmo dialogano con la splendida natura di uno dei giardini più belli di Parigi.

In breve

Indice dei contenuti

Orari e prezzi Museo Rodin

Scopri come e quando accedere alle gallerie reali pianificando la tua sosta culturale senza imprevisti.

Orari

  • Mart - Dom 10:00 - 18:30

    Ultimo ingresso 45 min prima

  • Chiusure ordinarie

    Tutti i luned', 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

Prezzi

  • Adulti da 15€
  • Ingresso gratuito Gratis

    Minori di 18 anni, disabili con accompagnatore, Under 26 UE

Cosa vedere al Museo Rodin

Intrattieniti le ali del palazzo per ammirare da vicino i dipinti e le sculture che hanno segnato l’intera evoluzione della storia dell’arte.

1

Il Pensatore

Ammira la scultura più celebre di Rodin, posizionata su un alto piedistallo tra gli alberi.

2

Il Bacio

Osserva il monumentale blocco di marmo bianco che trasmette una straordinaria e fluida sensualità.

3

La Porta dell'Inferno

Lasciati colpire dalla colossale struttura bronzea ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri.

4

Le collezioni private di Rodin Da non perdere

Esplora le sale interne che ospitano i dipinti personali dello scultore, tra cui opere storiche di Vincent Van Gogh, Claude Monet e i lavori della scultrice Camille Claudel.

5

Il giardino delle sculture

Scopri il magnifico parco di tre ettari che accoglie capolavori dislocati tra i cespugli, come I Borghesi di Calais e il monumento dedicato a Honoré de Balzac.

La visita al Museo Rodin

Piccole note per goderti la permanenza nel palazzo senza perdere l’orientamento.

Come visitare il Museo Rodin

Puoi accedere varcando l’ingresso principale su Rue de Varenne. Ti conviene iniziare l’itinerario dalle sale interne del palazzo settecentesco per poi concludere il percorso con una passeggiata rilassante nei sentieri del parco.

Da sapere

  • La struttura nacque come sontuosa dimora privata per un ricco parrucchiere.
  • Auguste Rodin visse e lavorò in questo palazzo negli ultimi anni.
  • Lo scultore donò tutte le sue opere allo Stato in cambio del museo.
  • Tra i celebri inquilini del palazzo ci fu anche il pittore Henri Matisse.

Consigli pratici

  • Acquista la fascia oraria sul portale web per saltare le code con i biglietti online.
  • Scegli una giornata di sole per godere appieno dei magnifici roseti.
  • Noleggia l’audioguida per scoprire i dettagli della vita del maestro.
  • Visita il piccolo bar situato nel giardino per una pausa rilassante.

Come arrivare al Museo Rodin

Il museo sorge nell’elegante settimo arrondissement, a brevissima distanza dal complesso monumentale di Les Invalides.

Metro

La linea 13 ferma alla comodissima e vicina stazione Varenne.

Rer

La linea C serve la fermata sotterranea di Invalides, distante sette minuti.

Autobus

Le linee 69, 82, 87 e 92 effettuano fermate nei paraggi.

A piedi

Cammina lungo Boulevard des Invalides partendo dalla sponda meridionale della Senna.

77 Rue de Varenne, 75007

Trasporti Ufficiali Parigi

Storia del Museo Rodin

Nel 1732, l’architetto Jean-Aubert completò la costruzione di una straordinaria e sontuosa dimora nobiliare, nota in seguito come Hôtel Biron. Il palazzo rappresentava un capolavoro dell’architettura rococò parigina, circondato da un immenso parco privato. Nel corso dell’Ottocento, la struttura divenne la sede di un istituto religioso femminile, subendo diverse modifiche interne, prima di essere acquistata dallo Stato francese per essere trasformata in una residenza per artisti.

A partire dal 1908, lo scultore Auguste Rodin decise di affittare quattro sale al piano terra del palazzo per utilizzarle come studio e spazio di lavoro. L’artista si innamorò immediatamente della luce che attraversava le grandi finestre e del fascino decadente del giardino selvaggio, dove amava disporre i suoi modelli in gesso e le sue antiche sculture parigine tra le sterpaglie.

Nel 1911, quando lo Stato decise di vendere l’edificio, Rodin propose un accordo rivoluzionario: avrebbe donato l’intera sua collezione personale, i calchi originali, i disegni e i diritti di riproduzione delle sue opere d’arte alle istituzioni pubbliche, a patto che il governo si impegnasse a trasformare l’Hôtel Biron nel museo definitivo a lui dedicato. La trattativa andò a buon fine nonostante le accese discussioni politiche.

Il Museo Rodin aprì ufficialmente le sue porte al pubblico nel 1919, due anni dopo la scomparsa del grande maestro. Nel corso degli anni, i giardini sono stati completamente ridisegnati e restaurati, ricreando il perfetto equilibrio tra le forme muscolari dei bronzi e la geometria delle siepi. Oggi il sito rappresenta uno dei musei monografici più amati e visitati di tutta la Francia.

Curiosità sul Museo Rodin

Biglietti e tour del Museo Rodin

Trova un alloggio vicino al Museo Rodin

Domande frequenti

Si può visitare solo il giardino senza pagare l'interno?

Sì, esiste un biglietto speciale economico dedicato esclusivamente al parco delle sculture.

È posizionata all’inizio del percorso nei giardini, sulla destra rispetto all’ingresso.

Sono bronzi originali fusi dai calchi che lo stesso Rodin ha lasciato allo Stato.

No, sono due siti separati, ma spesso puoi trovare pass cumulativi online.

Il palazzo rimane fruibile, ma l’esperienza nei giardini ne risulterà fortemente penalizzata.

No, la collezione a lei dedicata è esposta nelle sale interne del palazzo.

No, è vietato calpestare l’erba, ma c’è un bar interno con tavolini.

Sì, l’ingresso è compreso nel pass cartaceo o digitale della città. Scopri se vale la pena, in base al tipo di vacanza che cerchi.

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