Musée Carnavalet: il museo della storia di Parigi

Un affascinante e monumentale viaggio nel tempo attraverso i segreti, le rivoluzioni e la vita quotidiana della capitale francese, custodito nel cuore del Marais.

In breve

Indice dei contenuti

Orari e prezzi Museo Carnavalet

Pianifica la tua sosta culturale esplorando i dettagli sull’accesso gratuito alle ricchissime collezioni permanenti e sulle modalità di prenotazione per le mostre temporanee. Questo museo fa parte della Parigi low cost!

Orari

  • Mart - Dom 10:00 - 18:00

    Ultimo ingresso 45 min prima

  • Chiusure ordinarie

    Tutti i lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

Prezzi

  • Ingresso gratuito Gratis

    Per tutti, alla mostra permanente

  • Mostre temporanee da 15€

Cosa vedere al Museo Carnavalet

Immergiti nelle sale appena restaurate del palazzo per scoprire l’incredibile patrimonio di oggetti, dipinti e testimonianze che hanno segnato la nascita del mito parigino.

1

Le piroghe del Neolitico Il più richiesto

Ammira le antichissime imbarcazioni in legno scavate nei tronchi d'albero, risalenti a quattromila anni prima di Cristo.

2

La camera da letto di Marcel Proust

Osserva la stanza originale dello scrittore, completa del suo letto in ottone e dei suoi mobili personali.

3

I cimeli della Rivoluzione Francese

Lasciati colpire dalla più grande collezione al mondo di oggetti storici legati alla presa della Bastiglia e alla ghigliottina.

4

La galleria delle insegne storiche Da non perdere

Esplora lo spettacolare corridoio iniziale che accoglie decine di antiche insegne commerciali in ferro battuto provenienti dalle vecchie botteghe della città.

5

I salotti decorati del Settecento

Scopri la straordinaria infilata di stanze nobiliari ricostruite, ricche di specchi, boiserie dorate e arredi salvati dalle demolizioni cittadine.

La visita al Museo Carnavalet

Segui queste immediate dritte logistiche per orientarti all’interno di un percorso cronologico labirintico ma straordinariamente ricco di fascino visivo.

Come visitare il Museo Carnavalet

L’ingresso principale si trova nello storico cortile di Rue de Sévigné. Il percorso si sviluppa in ordine cronologico partendo dai sotterranei preistorici, salendo poi ai piani superiori attraverso i saloni reali e concludendosi con la sezione contemporanea.

Da sapere

  • Il palazzo prende il nome dalla vedova del signore di Kernevenoy, italianizzato in Carnavalet.
  • La celebre scrittrice Madame de Sévigné visse a lungo in queste stanze.
  • Il museo nacque per salvare la memoria della Parigi distrutta da Haussmann.
  • Molti soffitti dipinti sono stati staccati da palazzi demoliti e rimontati qui.

Consigli pratici

  • Scarica l’applicazione ufficiale per navigare tra le centinaia di sale.
  • Anche se gratuito, prenota il biglietto a costo zero online sul web.
  • Visita il bellissimo bar ristorante situato nel giardino durante l’estate.
  • Preparati mentalmente: il percorso totale supera i due chilometri.

Come arrivare al Museo Carnavalet

Il complesso monumentale sorge nel cuore dello storico quartiere del Marais, nel terzo arrondissement.

Metro

La linea 1 ferma a Saint-Paul, la linea 8 alla stazione Chemin Vert.

Rer

La fermata Châtelet - Les Halles dista circa dodici minuti di cammino.

Autobus

Le linee 29, 69, 76 e 96 effettuano fermate comode nei paraggi.

A piedi

Cammina lungo Rue des Francs-Bourgeois svoltando poi in Rue de Sévigné.

23 Rue de Sévigné, 75003

Trasporti Ufficiali Parigi

Storia del Museo Carnavalet

Nel 1548, l’architetto Pierre Lescot iniziò la costruzione di questo splendido palazzo, considerato uno dei pochissimi e più preziosi esempi di architettura rinascimentale rimasti intatti nel Marais. Le facciate vennero arricchite dalle magnifiche sculture di Jean Goujon, dedicate alle quattro stagioni. Nel corso del Seicento, il celebre architetto François Mansart ampliò la struttura, che divenne in seguito la residenza ufficiale di Madame de Sévigné, una delle più brillanti scrittrici e intellettuali della corte francese.

La trasformazione in museo avvenne nella seconda metà dell’Ottocento, durante i monumentali e radicali lavori urbanistici voluti dal barone Haussmann. Le ruspe stavano demolendo interi quartieri medievali per fare spazio ai grandi boulevard moderni; per evitare la perdita totale della memoria storica di Parigi, il Comune decise di acquistare l’Hôtel de Carnavalet per raccogliere e conservare i pezzi d’arte, le facciate e gli arredi degli edifici distrutti.

Il museo aprì ufficialmente nel 1880, ma la collezione crebbe così rapidamente da rendere necessario l’acquisto del vicino e adiacente Hôtel Le Peletier de Saint-Fargeau. I due palazzi vennero collegati tramite una grande galleria sospesa nel Novecento, creando un immenso polo espositivo dedicato interamente all’identità parigina. Durante i conflitti mondiali, le sale vennero chiuse e i pezzi più preziosi furono nascosti in rifugi sotterranei fuori città.

Nel 2016, la struttura ha affrontato il restauro più imponente della sua storia, durato cinque anni e costato decine di milioni di euro. I lavori hanno permesso di ridisegnare completamente il percorso espositivo, rendendolo accessibile, luminoso e arricchito da supporti multimediali, senza però intaccare l’atmosfera poetica e retrò dei saloni storici che affascinano da sempre i cittadini e i turisti.

Curiosità sul Museo Carnavalet

Biglietti e tour del Museo Carnavalet

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Domande frequenti

Il museo è adatto a chi non parla francese?

Sì, dopo gli ultimi restauri tutti i pannelli esplicativi e le didascalie sono stati tradotti in lingua inglese ed è disponibile un’audioguida in diverse lingue.

Il museo espone diversi modelli in miniatura dell’epoca e una lama originale utilizzata durante gli anni del Terrore rivoluzionario.

Sì, i cortili rinascimentali esterni e i giardini geometrici sono ad accesso libero e puoi attraversarli semplicemente per ammirare le sculture delle facciate.

Sì, l’ala storica ospita una ricchissima collezione di dipinti eseguiti da vedutisti che mostrano l’antico aspetto dell’isola della Cité e dei ponti in legno scomparsi.

Sì, i nuovi lavori di ristrutturazione hanno introdotto rampe e ascensori moderni che rendono quasi tutto il percorso accessibile ai passeggini e alle sedie a rotelle. Per altre idee su cosa visitare in famiglia leggi Parigi con i bambini.

La struttura rimane aperta in quasi tutti i giorni festivi, ad eccezione del primo maggio, del primo gennaio e del giorno di Natale.

La collezione storica è stabile, ma periodicamente alcuni oggetti fragili come disegni o abiti storici vengono sostituiti per motivi di conservazione.

Sì, vicino alla biglietteria di Rue de Sévigné si trova una bellissima libreria specializzata in volumi fotografici, mappe storiche e gadget dedicati alla storia della città.

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