Musée de l’Orangerie: dove vedere le Ninfee di Monet

Una straordinaria galleria d’arte adagiata sul bordo dei Giardini delle Tuileries, celebre in tutto il mondo per l’atmosfera quasi spirituale delle sue sale ovali dedicate ai capolavori di Claude Monet.

In breve

Indice dei contenuti

Orari e prezzi Museo de l'Orangerie

Organizza il tuo ingresso controllando i dettagli aggiornati sulle fasce orarie e sui costi dei biglietti del museo.

Orari

  • Tutti i giorni eccetto martedì 09:00 - 18:00

    Ultimo ingresso 45 min prima, giovedì chiude alle 23:00

  • Chiusure ordinarie

    Tutti i martedì, 1 maggio, 25 dicembre, mattina del 14 luglio

Prezzi

  • Intero da 11€
  • Ridotto 8,50€

    18-25 non UE

  • Ingresso gratuito Gratis

    Minori di 18 anni, disabili con accompagnatore, Under 26 UE

Cosa vedere al Museo de l'Orangerie

Lasciati guidare tra le sale monumentali per scoprire i segreti dei capolavori immortali più cercati.

1

Le Ninfee (Water Lilies) Il più richiesto

Ammira gli otto giganteschi pannelli murali disposti in due sale ovali speculari.

2

Il ritratto di Paul Guillaume di Modigliani

Osserva il celebre dipinto del maestro italiano dedicato al suo gallerista parigino.

3

Le bagnanti di Pablo Picasso

Lasciati colpire dalle forme solide e monumentali delle figure dipinte negli anni Venti.

4

La Collezione Jean Walter e Paul Guillaume Da non perdere

Esplora il piano inferiore che custodisce eccezionali tele impressioniste e post-impressioniste firmate da Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne, Henri Rousseau il Doganiere e Chaim Soutine.

5

I capolavori di André Derain e Matisse

Scopri la vivacità cparigitica delle sale dedicate al fauvismo, ricche di nature morte, paesaggi provenzali e studi di figure umane.

La visita al Museo de l'Orangerie

Info utili per capire come gestire i flussi di persone ed evitare i rallentamenti tra le sale.

Come visitare il Museo de l'Orangerie

Si entra superando il portale d’ingresso situato sul lato occidentale dei Giardini delle Tuileries. Inizia il percorso ammirando le due sale delle Ninfee al pian terreno, poi scendi le scale per esplorare le collezioni del Novecento.

Da sapere

  • L’edificio nacque per proteggere gli aranci dai rigori invernali.
  • Claude Monet scelse personalmente la forma ovale delle grandi sale.
  • I pannelli vennero donati allo Stato il giorno dopo l’armistizio.
  • Durante la seconda guerra mondiale i muri subirono danni d’artiglieria.

Consigli pratici

  • Prenota la fascia oraria online con largo anticipo sul web.
  • Non usare il flash per non rovinare le tele.
  • Visita il bookshop interno, è ricco di bellissimi gadget artistici.
  • Visita in pieno giorno per ottimizzare la luce naturale e minimizzare quella artificiale.

Come arrivare al Museo de l'Orangerie

La galleria occupa la punta sud-occidentale dei centralissimi Giardini delle Tuileries.

Metro

Le linee 1, 8 e 12 fermano alla stazione Concorde.

Rer

La linea C serve la fermata sotterranea Musée d'Orsay, oltre il ponte.

Autobus

Le linee 42, 45, 72, 73, 84 e 94 fermano vicino.

A piedi

Cammina lungo i viali alberati delle Tuileries partendo dal Louvre.

Jardin des Tuileries, 75001

Trasporti Ufficiali Parigi

Storia del Museo de l'Orangerie

Nel 1852, l’architetto Firmin Bourgeois completò la costruzione di una grande serra sul bordo del fiume, progettata per ospitare durante i mesi più freddi gli alberi di arance dei giardini reali del Palazzo delle Tuileries. L’edificio presentava una facciata meridionale interamente a vetri per catturare il calore del sole e una struttura sobria. Con la caduta dell’Impero, la serra venne utilizzata temporaneamente come magazzino, sala per banchetti statali e persino come spazio per concorsi floristici.

La svolta artistica si compì al termine della prima guerra mondiale, quando il pittore Claude Monet decise di donare alla nazione francese una serie monumentale di pannelli dedicati alle ninfee del suo giardino, come simbolo di pace e riconciliazione. Il primo ministro Georges Clemenceau propose di allestire questa immensa opera proprio all’interno della vecchia serra ormai vuota, affidando i lavori di adattamento all’architetto Camille Lefèvre.

Monet lavorò a stretto contatto con i progettisti fino alla sua morte, definendo ogni dettaglio dello spazio espositivo: la pianta ovale per dare l’idea di un cerchio infinito, le pareti bianche spoglie per non distrarre lo sguardo e l’illuminazione naturale proveniente dall’alto per mostrare i veri mutamenti del colore. Il complesso venne ufficialmente inaugurato nel 1927, pochi mesi dopo la scomparsa del grande maestro dell’Impressionismo.

Negli anni Sessanta il museo raddoppiò la sua importanza grazie all’acquisizione della straordinaria collezione Jean Walter e Paul Guillaume, che portò a Parigi i capolavori delle prime avanguardie del Novecento. Un imponente restauro concluso nel 2006 ha eliminato le vecchie strutture interne, restituendo alle sale ovali la luce naturale del sole originaria, esattamente come l’aveva sognata Monet.

Curiosità sul Museo de l'Orangerie

Biglietti e tour del Museo de l'Orangerie

Trova un alloggio vicino al Museo de l'Orangerie

Il museo dell’Orangerie si trova a pochi passi dalla fermata Concorde, è quindi un’ottima opzione di soggiorno vicino la Metro.

Domande frequenti

Si possono osservare tutte le Ninfee stando seduti al centro della stanza?

Sì, l’architettura ovale e le grandi panchine centrali sono state progettate proprio per farti ammirare l’intero ciclo pittorico a trecentosessanta gradi senza doverti alzare continuamente.

Sì, la vetrata del soffitto fa entrare la luce del sole reale. Questo significa che vedrai i colori delle tele cambiare radicalmente se visiti il museo in una giornata limpida o sotto la pioggia.

No, sono due biglietti separati, ma sul sito internet puoi trovare un pass combinato speciale che ti permette di visitare entrambi i musei risparmiando sul prezzo finale.

Sì, il museo accetta il pass cittadino, ma anche in questo caso devi comunque prenotare gratuitamente la tua fascia oraria sul portale ufficiale per poter superare i controlli alla porta.

No, le sale inferiori ospitano opere di Cézanne, Renoir, Picasso e Modigliani, mentre i quadri di Van Gogh si trovano tutti al Museo d’Orsay, sulla sponda opposta del fiume.

No, è severamente vietato avvicinarsi oltre la linea nera tracciata sul pavimento. Le tele non hanno vetri protettivi e il minimo contatto della pelle potrebbe danneggiare i pigmenti storici. Se sei appassionato di Monet, dai un’occhiata al tour della sua casa a Giverny (anche con viaggio da Parigi)

Oggi la serra non ospita più piante all’interno, ma sul piazzale esterno e lungo i viali delle Tuileries vengono ancora disposti grandi vasi storici contenenti alberi di agrumi durante i mesi caldi.

Sì, i video personali sono ammessi, ma devi muoverti con molta calma per non disturbare la quiete e il silenzio che i visitatori cercano all’interno di questo spazio sacro dell’arte.

Biglietti e Tour per le attrazioni principali di Parigi

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