Museo del Louvre: cosa vedere e consigli per la visita

Il museo più celebre, vasto e visitato del pianeta, uno straordinario scrigno di bellezza che custodisce millenni di creatività umana all’interno di un monumentale palazzo reale.

In breve

Indice dei contenuti

Orari e prezzi Louvre

Organizza il tuo ingresso controllando i dettagli aggiornati sulle fasce orarie e sui costi dei biglietti del museo.

Orari

  • Lun, Giov, Sab, Dom 09:00 - 18:00

    Ultimo ingresso 1h prima

  • Merc, Ven 09:00 - 21:00

    Ultimo ingresso 1h prima

  • Chiusure ordinarie

    Tutti i martedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre

Prezzi

  • Adulti UE da 22€
  • Adulti NON UE 32€
  • Ingresso gratuito Gratis

    Minori di 18 anni, disabili con accompagnatore, Under 26 UE

Cosa vedere al Louvre

Lasciati guidare tra le sale monumentali per scoprire i segreti dei capolavori immortali più cercati e ammirati al mondo.

1

La Gioconda di Leonardo da Vinci Il più richiesto

Ammira il dipinto più celebre del mondo, protetto da un vetro speciale nella sala degli Stati. Non dimenticare anche gli altri dipinti nella sala, come le Nozze di Cana di Veronese.

2

La Venere di Milo

Osserva la sublime ed eterna perfezione della scultura greca del secondo secolo avanti Cristo.

3

La Nike di Samotracia

Lasciati colpire dallo slancio drammatico della monumentale statua alata posta sullo scalone Daru.

4

Il Rinascimento italiano e i maestri del Nord

Esplora le grandi gallerie che ospitano capolavori assoluti come La Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, Amore e Psiche di Antonio Canova, Il baro di Georges de La Tour e i minuziosi ritratti di Rembrandt.

5

I grandi formati della pittura francese

Ammira le pareti colossali che espongono tele imponenti tra cui La zattera della Medusa di Théodore Géricault, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix e L'incoronazione di Napoleone di Jacques-Louis David.

La visita al Louvre

Sfrutta questa sintesi pratica per capire come gestire i flussi di persone ed evitare i rallentamenti tra le sale.

Come visitare il Louvre

Puoi entrare nel complesso superando i controlli (non i metal detector) sotto la Piramide di vetro se hai già la prenotazione di una visita guidata. Una volta nell’atrio sotterraneo (Hall Napoléon), dividi il tuo percorso tra le tre grandi ali simmetriche chiamate Denon, Sully e Richelieu.

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Da sapere

  • Il palazzo nacque nel dodicesimo secolo come una fortezza difensiva voluta dal re Filippo Augusto.
  • Il museo espone circa trentacinquemila opere d’arte, che rappresentano solo una minima parte dei depositi totali.
  • Nel 1911 la Gioconda venne clamorosamente rubata da un imbianchino italiano e ritrovata dopo due anni.
  • La Piramide di vetro, progettata dall’architetto Ioh Ming Pei, fu inaugurata nel 1989 tra mille polemiche.

Consigli pratici

  • Prendi una mappa cartacea gratuita all’ingresso o scarica la piantina digitale sul telefono prima di iniziare.
  • Evita l’ingresso della Piramide se noti troppa coda e prova a usare l’accesso sotterraneo del Carrousel du Louvre.
  • Indossa le scarpe da ginnastica più comode che possiedi: camminerai per diversi chilometri lungo i corridoi.
  • Porta con te una bottiglietta d’acqua e fai delle soste sulle panchine dislocate lungo il deambulatorio delle sale principali.

Come arrivare al Louvre

Il museo occupa un’immensa area sulla riva destra della Senna, nel pieno centro geografico del primo arrondissement.

Metro

Le linee 1 e 7 fermano alla stazione Palais Royal - Musée du Louvre, che ha un accesso sotterraneo diretto.

Rer

La stazione Châtelet - Les Halles (RER A, B e D) dista circa dieci minuti a piedi procedendo verso ovest.

Autobus

Le linee 21, 27, 39, 68, 69, 72 e 95 effettuano fermate proprio davanti alla Piramide o sui quai del fiume.

A piedi

Attraversa il Pont des Arts arrivando dalla riva sinistra o cammina lungo Rue de Rivoli procedendo da Place de la Concorde.

Pyramide du Louvre 75001

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Storia del Louvre

La storia del Louvre è strettamente legata a quella del potere in Francia. Nel 1190, il re Filippo Augusto fece costruire un castello fortificato per proteggere l’ovest di Parigi dalle incursioni dei Normanni e degli Inglesi. Nel quattordicesimo secolo, il re Carlo V trasformò la fortezza in una splendida residenza reale, ma fu Francesco I, durante il Rinascimento, a ordinare la demolizione del vecchio torrione medievale per edificare un grandioso palazzo sul modello italiano, iniziando a collezionare i primi dipinti di maestri del calibro di Leonardo da Vinci.

Ogni sovrano successivo scelse di ampliare la struttura aggiungendo ali, gallerie e padiglioni. Luigi XIV impresse una svolta monumentale con la costruzione della colonnata orientale, ma quando nel 1682 decise di trasferire l’intera corte reale nella nuova e immensa Reggia di Versailles, il palazzo del Louvre perse la sua funzione centrale. L’edificio divenne la sede di accademie d’arte e la residenza di artisti, ospitando le prime mostre pubbliche periodiche note come i celebri “Salons”.

La svolta decisiva arrivò con la Rivoluzione Francese. Nel 1793, l’Assemblea Nazionale decretò la trasformazione del palazzo in un museo pubblico statale, permettendo al popolo di ammirare le collezioni che prima erano riservate esclusivamente alla monarchia e alla chiesa. Durante le campagne militari di Napoleone Bonaparte, il museo si arricchì di migliaia di opere d’arte requisite in tutta Europa, prendendo temporaneamente il nome di Musée Napoléon, prima che il Congresso di Vienna imponesse la restituzione di gran parte della refurtiva.

Nel corso del diciannovesimo e ventesimo secolo il complesso assunse la forma attuale con il completamento delle ali laterali e l’allontanamento definitivo degli uffici ministeriali. Nel 1981, il presidente François Mitterand lanciò il progetto del “Grand Louvre”, che portò al restauro totale degli spazi e alla costruzione della celebre piramide trasparente nel cortile d’onore. Oggi il museo unisce la storicità delle sue facciate barocche all’efficienza di un polo culturale contemporaneo.

Curiosità sul Louvre

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Domande frequenti

Posso entrare con lo zaino da viaggio o devo lasciarlo in un deposito bagagli?

I piccoli zaini da città e le borse personali sono ammessi previa scansione al metal detector. È invece severamente vietato entrare con zaini da escursionismo, trolley, valigie o grandi borse che superino le dimensioni di cinquantacinque centimetri per trentacinque. Il museo offre un servizio di guardaroba automatico gratuito sotto la piramide dove puoi depositare piccoli oggetti, ma non accetta bagagli ingombranti.

A differenza delle chiese, il Louvre non applica regole rigide sull’abbigliamento basate su criteri religiosi. Puoi tranquillamente entrare in pantaloncini corti, scarpe aperte, canottiera o abbigliamento sportivo casual. L’unica regola formale riguarda il divieto di girare a torso nudo o a piedi scalzi all’interno delle gallerie espositive.

La prenotazione garantisce l’accesso entro una fascia di tolleranza di trenta minuti rispetto all’orario indicato sul tagliando. Se arrivi con un ritardo superiore, perdi la priorità d’ingresso e il personale ti farà accodare nella linea dei visitatori senza prenotazione, soggetta alla capienza massima delle sale giornaliere, con il rischio concreto di non poter entrare.

Sì, la fotografia e le riprese video per uso strettamente personale sono consentite in quasi tutte le sale del museo, inclusa la sala che ospita la Gioconda. Resta però il divieto assoluto di utilizzare il flash, i treppiedi, i fari stabilizzatori o le aste per selfie per motivi di sicurezza e per tutelare la conservazione dei pigmenti dei dipinti.

No, il biglietto del Louvre è rigorosamente a ingresso singolo. Una volta varcati i tornelli di controllo di una delle tre ali del palazzo ed essere usciti dal perimetro del museo, il tagliando viene annullato dai sistemi elettronici e non è più possibile riutilizzarlo per accedere nuovamente alle sale espositive. Se cerchi di risparmiare, valuta l’acquisto di un Pass di Parigi.

L’unico modo per osservare il quadro con un briciolo di tranquillità è prenotare la primissima fascia oraria del mattino (ore nove) e correre direttamente verso l’ala Denon prima che arrivino i gruppi organizzati, oppure sfruttare le ore finali delle aperture serali del venerdì dopo le diciannove e trenta.

Sì, l’intero museo è stato adeguato abbattendo le barriere architettoniche principali. Sotto la piramide è presente un avveniristico ascensore cilindrico aperto e lungo le ali si trovano rampe, piattaforme elevatrici e ascensori interni. Presso l’atrio centrale è inoltre possibile noleggiare gratuitamente sedie a rotelle manuali presentando un documento d’identità.

Sì, all’interno del perimetro delle gallerie si trovano diversi punti di ristoro storici, tra cui il celebre Café Mollien (nell’ala Denon, dotato di una splendida terrazza estiva) e il Café Richelieu. Inoltre, l’atrio sottostante della Piramide si collega direttamente alla galleria commerciale del Carrousel du Louvre, ricca di fast food e ristoranti internazionali.

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