In breve
Nato dalla trasformazione radicale di vecchie cave di gesso abbandonate, il Parco delle Buttes-Chaumont è il più scosceso e avventuroso spazio pubblico di Parigi. I suoi ripidi sentieri panoramici salgono verso un isolotto roccioso circondato da un lago artificiale, regalando una delle viste più spettacolari e insolite sul quartiere di Montmartre.
Epoca: fondazione nel 1867
Servizi: chioschi bar e ristoranti, aree gioco per bambini, teatro dei burattini, servizi igienici, postazioni per fontanelle pubbliche e percorsi per jogging
Punti d’interesse: Tempio della Sibilla, ponte sospeso di Gustave Eiffel, la grande grotta con cascata, il lago centrale e il ponte dei suicidi
Momento migliore: il tardo pomeriggio, quando i parigini si rilassano sui prati inclinati per guardare il tramonto
☰ Indice dei contenuti
La sosta ideale
Uniscila a una passeggiata bohémien tra le stradine nascoste della vicina collina di Belleville.
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Tempo di sosta consigliato 90'
Un'ora e mezza permette di scalare la rupe e fare un giro completo del lago.
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Il rito locale
Stendere un telo sui prati ripidi del parco per improvvisare un aperitivo a base di baguette e formaggio insieme ai residenti.
Cosa vedere al Parco delle Buttes Chaumont
Avventurati lungo i camminamenti di questa monumentale opera di ingegneria paesaggistica per scovare scorci romantici e installazioni architettoniche ardite.
Il Tempio della Sibilla Punto focale
Ammira l'elegante chiosco neoclassico che sorge sulla cima della falesia, ispirato direttamente al celebre Tempio di Vesta situato a Tivoli.
Il ponte sospeso
Osserva la passerella metallica lunga sessantacinque metri che scavalca il laghetto, progettata dal genio ingegneristico di Gustave Eiffel.
La grande grotta artificiale
Lasciati colpire dall'imponente antro alto quattordici metri, decorato con finte stalattiti e rinfrescato da una fragorosa cascata interna.
L'Île du Belvédère
Esplora l'imponente sperone di roccia calcarea alto trenta metri che emerge dal centro del bacino idrico, raggiungibile attraverso i ponti pedonali.
La vecchia linea ferroviaria
Scopri i binari abbandonati della Petite Ceinture che tagliano una porzione del parco, oggi suggestivo corridoio di biodiversità vegetale.
La visita al Parco delle Buttes Chaumont
Camminare all’interno di questo scenario montano richiede un briciolo di energia e qualche accortezza per affrontare i forti dislivelli del terreno.
Momento migliore
Alle diciassette d'estate, quando l'ombra degli alberi secolari rinfresca i sentieri e la luce si fa calda.
Affollamento
Molto intenso nei weekend caldi, quando i prati si riempiono di giovani, famiglie e amanti del fitness.
Adatto ai bambini
Sì, i ponti avventurosi e le grotte misteriose accendono subito la fantasia dei più piccoli.
Cosa non perdere
La magnifica vista sulla basilica del Sacro Cuore che si gode dal piazzale del tempio.
Tipo di esperienza
Insolita, dinamica, naturalistica e totalmente distante dalla classica simmetria dei giardini reali parigini.
Cosa aspettarsi
Salite impegnative, sentieri immersi nel verde, lo scroscio della cascata e l'allegro caos dei parigini all'aperto.
Come visitare il Parco delle Buttes Chaumont
Si consiglia di entrare dall’ingresso principale situato di fronte al municipio del diciannovesimo arrondissement. Per visite guidate ed esperienze controlla il calendario:
Da sapere
- Il terreno ospitava antiche cave di gesso e argilla.
- L’area serviva anche come discarica cittadina della capitale.
- Il barone Haussmann scelse di riqualificare questa zona degradata.
- Jean-Charles Alphand progettò lo spazio imitando un paesaggio montano.
Consigli pratici
- Indossa scarpe da ginnastica per affrontare le salite.
- Evita le zone isolate durante le ore del tramonto.
- I prati sono accessibili, ottimi per sdraiarsi d’estate.
- Verifica la posizione delle attrazioni in questa guida prima di recarti sul posto, ottimizzando.
Come arrivare al Parco delle Buttes Chaumont
Troverai questo immenso polmone verde nella zona nord-orientale di Parigi, ben collegato dai mezzi pubblici urbani.
La linea 7bis ferma alle stazioni di Buttes Chaumont e Botzaris.
Non ci sono linee RER nelle immediate vicinanze del Parco.
Le linee 26, 48, 60 e 71 effettuano fermate utili.
Risali la vivace Rue de Belleville camminando verso nord.
Av. de la Cascade, 75019
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia del Parco delle Buttes Chaumont
Fino alla metà dell’Ottocento, questa porzione della periferia parigina era un luogo tetro, brullo e temuto. Il nome originario “Mont-Chauve” (monte calvo) indicava la totale assenza di vegetazione, dovuta alla presenza di enormi cave sotterranee da cui si estraeva il gesso per costruire i palazzi del centro. Oltre alle miniere, l’area era stata utilizzata per secoli come sito del sinistro patibolo di Montfaucon e, in seguito, come discarica di rifiuti ed enorme deposito di carcasse di cavalli, rendendo l’aria irrespirabile.
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Nel 1860, con l’annessione dei quartieri periferici alla città, l’imperatore Napoleone III decise di trasformare radicalmente questa piaga urbana in un grande parco pubblico per la classe operaia della zona. L’ambizioso progetto venne affidato all’ingegnere Jean-Charles Alphand, che si trovò di fronte a una sfida tecnica colossale: bisognava riempire le voragini, consolidare le gallerie sotterranee pericolanti e portare migliaia di tonnellate di terra fertile per consentire la crescita degli alberi.
Alphand decise di non cancellare il passato industriale del sito, ma di sfruttare le pareti verticali delle vecchie cave per inventare un paesaggio montano artificiale e romantico. Venne scavato un grande lago alimentato dal canale dell’Ourcq, i costoni di roccia friabile vennero consolidati con spettacolari rivestimenti in cemento che imitavano le scogliere naturali e furono piantati migliaia di alberi esotici. Gustave Eiffel venne chiamato per progettare l’ardito ponte sospeso in ferro.
Il parco venne inaugurato ufficialmente nel 1867, in concomitanza con l’Esposizione Universale, sbalordendo i cittadini per il suo carattere spettacolare e teatrale. Durante i tragici giorni della Comune di Parigi del 1871, le Buttes-Chaumont furono teatro degli ultimi, sanguinosi scontri tra i rivoluzionari e l’esercito regolare. Oggi il parco ha recuperato la sua anima pacifica e rimane uno dei capolavori dell’ingegneria ottocentesca mondiale.
Curiosità sul Parco delle Buttes Chaumont
Le storie insolite e i piccoli misteri legati alle rocce artificiali di questo polmone verde parigino.
Il finto legno di cemento: i corrimano, le ringhiere dei sentieri e i finti tronchi d’albero che decorano i ponti sono capolavori di artigianato ottocentesco; sono fatti interamente di cemento modellato a mano per ingannare lo sguardo dei passanti.
Un ponte maledetto: il monumentale ponte in pietra alto ventidue metri che collega il parco all’esterno è storicamente chiamato “il ponte dei suicidi” a causa delle numerose persone che vi si lanciavano nell’Ottocento, spingendo il Comune a installare alte reti metalliche protettive.
Le finte stalattiti giganti: per rendere la grotta ancora più spaventosa e suggestiva, gli artigiani dell’epoca appesero al soffitto delle enormi stalattiti artificiali realizzate in malta idraulica e modellate direttamente sul posto.
La Petite Ceinture visibile: i passeggeri dei treni che percorrevano la vecchia ferrovia circolare parigina provavano un brivido attraversando il parco, poiché i binari passavano all’interno di una profonda trincea scavata nella roccia sotto i piedi dei visitatori.
Biglietti e tour nelle vicinanze
Trova un alloggio vicino al Parco delle Buttes Chaumont
Trovandosi leggermente lontano dal centro, la zona del Parco è una delle migliori dove dormire per chi vuole risparmiare.
Domande frequenti
Il Tempio della Sibilla è una rovina romana autentica portata dall'Italia?
No, si tratta di una riproduzione eclettica progettata dall’architetto Gabriel Davioud, costruita interamente in pietra di Parigi a metà dell’Ottocento.
Si può fare il bagno nel lago centrale del parco durante le giornate afose?
No, la balneazione è rigorosamente vietata in ogni punto dello specchio d’acqua sia per motivi di sicurezza sia per proteggere l’ecosistema. Se cerchi esperienze più rinfrescanti te le raccontiamo in Parigi ad agosto.
La cascata all'interno della grotta rimane attiva anche durante la notte?
No, le pompe elettriche che spingono l’acqua verso l’alto vengono spente la sera alla chiusura dei cancelli e riattivate la mattina successiva.
Ci sono percorsi pianeggianti adatti a chi ha problemi di deambulazione?
Il parco è quasi interamente in pendenza, ma l’anello pavimentato che circonda la base del lago è il sentiero più accessibile e meno ripido.
Esiste un ristorante famoso all'interno dove poter cenare la sera?
Sì, il parco ospita il celebre Rosa Bonheur, uno storico padiglione trasformato in una frequentatissima guinguette moderna dove si balla e si cena.
Da dove proviene l'acqua che alimenta il laghetto artificiale?
L’acqua viene pompata direttamente dal vicino Canale dell’Ourcq attraverso una rete idraulica dedicata progettata nell’Ottocento.
Si possono affittare le storiche barchette a vela come al Lussemburgo?
No, la conformazione del lago e le correnti non consentono l’attività di noleggio delle barchette in legno per bambini.
Il parco chiude se a Parigi nevica molto o si forma del ghiaccio?
Sì, la direzione chiude i cancelli in caso di forte gelo perché i ripidi sentieri in asfalto diventano scivolosi e pericolosi per i passanti.




























