In breve
Affacciato sulla sponda sinistra della Senna, il Museo d’Orsay accoglie le produzioni artistiche realizzate tra la metà del diciannovesimo secolo e l’inizio della prima guerra mondiale. La sua imponente navata centrale in ferro e vetro unisce la bellezza dell’archeologia industriale all’evoluzione pittorica di una stagione creativa rivoluzionaria.
Epoca: fondazione nel 1986 (edificio del 1900)
Architettura: eclettica e industriale
Correnti artistiche: realismo, impressionismo, post-impressionismo, neo-impressionismo e divisionismo
Momento migliore: giovedì sera per l’apertura prolungata
☰ Indice dei contenuti
Orari e prezzi Musée d'Orsay
Scopri come e quando accedere alle gallerie reali pianificando la tua sosta culturale senza imprevisti.
Orari
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Dal martedi alla domenica 09:30 - 18:00
Giovedì fino alle 21:45, ultimo ingresso 1h prima
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Chiusure ordinarie
Lunedì, 1 maggio, 25 dicembre
Prezzi
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Adulti da 14€
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Ridotto 11€
Accompagnatori minore (max 2), famiglie numerose
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Ingresso gratuito Gratis
Minori di 18 anni, disabili con accompagnatore, Under 26 UE
Cosa vedere al Musée d'Orsay
Osserva la ricchezza di una collezione immensa dove ogni galleria custodisce tesori preziosi provenienti da ogni angolo della terra.
La camera da letto di Van Gogh
Ammira la celebre tela del 1889 ricca di colori intensi e prospettive sdoppiate.
I papaveri di Claude Monet Incredibili
Osserva una delle icone del movimento impressionista, intrisa di luce e natura.
La classe di danza di Edgar Degas
Lasciati colpire dal taglio fotografico e dal realismo delle giovani ballerine.
I maestri dell'Impressionismo
Esplora le sale superiori ricche di tele leggendarie come Il ballo al moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir, Colazione sull'erba di Édouard Manet e Le bagnanti di Paul Cézanne.
La rivoluzione del Post-Impressionismo
Scopri la forza espressiva di capolavori firmati da artisti unici tra cui Notte stellata sul Rodano di Vincent Van Gogh, Arearea di Paul Gauguin e il monumentale circo di Georges Seurat.
La visita al Musée d'Orsay
Segui queste immediate dritte operative per muoverti agilmente all’interno di un complesso museale gigantesco.
Momento migliore
La mattina alle nove e trenta all'apertura delle porte.
Affollamento
Elevato al quinto piano, più fluido nelle sale inferiori.
Adatto ai bambini
Sì, per le sculture giganti e la vecchia struttura ferroviaria.
Cosa non perdere
Il grande plastico della città sotto la pavimentazione trasparente.
Tipo di esperienza
Luminosa, dinamica, profondamente legata al colore e alla pittura.
Cosa aspettarsi
Grandi spazi ariosi, tetti altissimi e un percorso lineare.
Come visitare il Musée d'Orsay
Ti conviene iniziare dal piano terra per poi salire direttamente all’ultimo livello, dove si concentrano i capolavori impressionisti; che è anche il percorso delle visite guidate.
Da sapere
- La struttura nacque come stazione ferroviaria per l’Esposizione Universale.
- Nel 1970 l’edificio rischiò la demolizione per un hotel.
- Il museo ospita la più grande collezione impressionista mondiale.
- La designer italiana Gae Aulenti curò l’allestimento degli interni.
Consigli pratici
- Prenota sempre il biglietto online per saltare lunghe code.
- Sali subito al quinto piano per evitare la folla.
- Usa le scale mobili centrali per muoverti velocemente.
- Visita il museo di giovedì sera per maggiore tranquillità.
Come arrivare al Musée d'Orsay
Il museo sorge sulla riva sinistra, di fronte al giardino delle Tuileries.
La linea 12 ferma alla comoda stazione Solférino.
La linea C serve la fermata sotterranea Musée d'Orsay.
Le linee 68, 69, 73 e 84 fermano davanti.
Attraversa la Senna camminando lungo il panoramico Passerelle Léopold-Sédar-Senghor.
Esplanade Valéry Giscard d'Estaing, 75007
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia del Musée d'Orsay
Nel 1900, in occasione della grande Esposizione Universale di Parigi, l’architetto Victor Laloux completò la costruzione della lussuosa stazione ferroviaria d’Orsay. L’edificio si caratterizzava per una monumentale facciata in pietra progettata per integrarsi con l’eleganza dei palazzi signorili vicini, nascondendo una modernissima struttura interna in ferro. Per decenni la stazione accolse i treni provenienti dal sud-ovest della Francia.
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Con il passare degli anni i treni divennero sempre più lunghi ed elettrificati, rendendo i binari della stazione obsoleti e troppo corti. A partire dal 1939 lo scalo venne parzialmente abbandonato, venendo utilizzato solo per il traffico suburbano, come ufficio postale provvisorio e persino come set cinematografico da grandi registi internazionali. Il destino della struttura sembrava segnato verso l’abbattimento totale.
La svolta arrivò nel 1977, quando il presidente Valéry Giscard d’Estaing decise di salvare lo storico monumento industriale per trasformarlo in un grande museo statale. L’obiettivo era creare un ponte ideale tra le collezioni d’arte classica del Louvre e quelle d’arte contemporanea del Centro Pompidou. Il progetto degli interni venne affidato all’architetto italiano Gae Aulenti, che creò un percorso espositivo unico in pietra calcarea.
Il Museo d’Orsay venne ufficialmente inaugurato nel 1986, riscuotendo un immediato successo di critica e di pubblico. Le ampie vetrate della vecchia volta ferroviaria si rivelarono perfette per illuminare con luce naturale i quadri degli impressionisti, nati proprio per essere osservati sotto i raggi del sole. Oggi il museo è un modello insuperato di recupero architettonico.
Curiosità sul Musée d'Orsay
Dettagli storici insoliti e piccoli segreti nascosti tra le pareti della vecchia stazione parigina.
La sala delle feste: al secondo piano si trova l’antico salone da ballo dell’hotel della stazione, rimasto intatto con specchi, stucchi dorati e lampadari colossali.
L’orologio ristorante: dietro uno dei due quadranti giganti della facciata esterna si trova oggi un elegante caffè dove puoi pranzare guardando la città.
Sculture salvate: la grande statua del rinoceronte posta sul piazzale esterno rischiava di essere fusa prima di essere salvata dal museo.
Messaggi sui muri: durante i restauri vennero trovati vecchi graffiti scritti a carbone dai ferrovieri di inizio Novecento sulle travi d’acciaio.
Biglietti e tour del Musée d'Orsay
Trova un alloggio vicino al Musée d'Orsay
Il Musée d’Orsay si affaccia sulla Senna, a confine tra Invalides (di cui fa parte) e Saint Germain des Prés. Se preferisci muoverti a piedi, ti consigliamo di prenotare un alloggio a Saint Germain des Prés.
Domande frequenti
Posso entrare con lo zaino o c'è un guardaroba?
Gli zaini piccoli sono ammessi. Per valigie e trolley sopra i cinquantacinque centimetri l’ingresso è vietato e non c’è deposito.
Si possono fare foto all'interno delle sale?
Sì, le fotografie per uso personale sono libere in tutto il museo, ma senza flash o treppiedi.
C'è un ristorante all'interno della struttura?
Sì, trovi lo storico Restaurant du Musée d’Orsay al primo piano e un caffè sotto l’orologio.
Quanto tempo ci vuole per vederlo tutto?
In genere una visita accurata richiede circa due ore concentrate sulle collezioni principali.
La struttura è accessibile in sedia a rotelle?
Sì, l’ingresso ha rampe dedicate e all’interno ci sono ascensori per muoversi tra i piani.
I biglietti si possono comprare sul posto?
La cassa sul posto vende pochissimi biglietti residui. Ti conviene comprare sempre la fascia oraria online. Questo fa parte delle cose da prenotare prima di partire per Parigi.
Qual è il giorno di chiusura del museo?
Le sale espositive restano chiuse l’intero lunedì per riposo settimanale e manutenzione.
È vicino al Museo dell'Orangerie?
Sì, basta attraversare la Senna sul ponte pedonale per raggiungere l’Orangerie in cinque minuti.




























