In breve
Formato dall’unione di due sontuosi palazzi rinascimentali, il Museo Carnavalet racconta la metamorfosi di Parigi dalle antiche palafitte preistoriche fino alla Belle Époque. Le sue spettacolari stanze d’epoca ricostruiscono fedelmente i salotti dei nobili e le botteghe storiche, offrendo una preziosa testimonianza dell’evoluzione sociale della città.
Epoca: fondazione nel 1880 (edifici del XVI-XVII secolo)
Architettura: rinascimentale e classica francese
Correnti artistiche: reperti gallo-parigini, cimeli rivoluzionari, arredi storici e vedutismo parigino
Momento migliore: metà settimana per passeggiare con calma nei cortili
☰ Indice dei contenuti
Orari e prezzi Museo Carnavalet
Pianifica la tua sosta culturale esplorando i dettagli sull’accesso gratuito alle ricchissime collezioni permanenti e sulle modalità di prenotazione per le mostre temporanee. Questo museo fa parte della Parigi low cost!
Orari
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Mart - Dom 10:00 - 18:00
Ultimo ingresso 45 min prima
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Chiusure ordinarie
Tutti i lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Prezzi
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Ingresso gratuito Gratis
Per tutti, alla mostra permanente
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Mostre temporanee da 15€
Cosa vedere al Museo Carnavalet
Immergiti nelle sale appena restaurate del palazzo per scoprire l’incredibile patrimonio di oggetti, dipinti e testimonianze che hanno segnato la nascita del mito parigino.
Le piroghe del Neolitico Il più richiesto
Ammira le antichissime imbarcazioni in legno scavate nei tronchi d'albero, risalenti a quattromila anni prima di Cristo.
La camera da letto di Marcel Proust
Osserva la stanza originale dello scrittore, completa del suo letto in ottone e dei suoi mobili personali.
I cimeli della Rivoluzione Francese
Lasciati colpire dalla più grande collezione al mondo di oggetti storici legati alla presa della Bastiglia e alla ghigliottina.
La galleria delle insegne storiche Da non perdere
Esplora lo spettacolare corridoio iniziale che accoglie decine di antiche insegne commerciali in ferro battuto provenienti dalle vecchie botteghe della città.
I salotti decorati del Settecento
Scopri la straordinaria infilata di stanze nobiliari ricostruite, ricche di specchi, boiserie dorate e arredi salvati dalle demolizioni cittadine.
La visita al Museo Carnavalet
Segui queste immediate dritte logistiche per orientarti all’interno di un percorso cronologico labirintico ma straordinariamente ricco di fascino visivo.
Momento migliore
Affollamento
Molto fluido nei giorni feriali, più intenso la domenica pomeriggio.
Adatto ai bambini
Sì, i modellini storici della città e le insegne piacciono molto.
Cosa non perdere
La meravigliosa e colorata gioielleria in stile Art Nouveau progettata da Alphonse Mucha.
Tipo di esperienza
Intima, nostalgica, storicamente ricca e piena di scoperte curiose.
Cosa aspettarsi
Lunghi corridoi, pavimenti in legno cigolanti e tantissimi oggetti d'epoca.
Come visitare il Museo Carnavalet
L’ingresso principale si trova nello storico cortile di Rue de Sévigné. Il percorso si sviluppa in ordine cronologico partendo dai sotterranei preistorici, salendo poi ai piani superiori attraverso i saloni reali e concludendosi con la sezione contemporanea.
Da sapere
- Il palazzo prende il nome dalla vedova del signore di Kernevenoy, italianizzato in Carnavalet.
- La celebre scrittrice Madame de Sévigné visse a lungo in queste stanze.
- Il museo nacque per salvare la memoria della Parigi distrutta da Haussmann.
- Molti soffitti dipinti sono stati staccati da palazzi demoliti e rimontati qui.
Consigli pratici
- Scarica l’applicazione ufficiale per navigare tra le centinaia di sale.
- Anche se gratuito, prenota il biglietto a costo zero online sul web.
- Visita il bellissimo bar ristorante situato nel giardino durante l’estate.
- Preparati mentalmente: il percorso totale supera i due chilometri.
Come arrivare al Museo Carnavalet
Il complesso monumentale sorge nel cuore dello storico quartiere del Marais, nel terzo arrondissement.
La linea 1 ferma a Saint-Paul, la linea 8 alla stazione Chemin Vert.
La fermata Châtelet - Les Halles dista circa dodici minuti di cammino.
Le linee 29, 69, 76 e 96 effettuano fermate comode nei paraggi.
Cammina lungo Rue des Francs-Bourgeois svoltando poi in Rue de Sévigné.
23 Rue de Sévigné, 75003
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia del Museo Carnavalet
Nel 1548, l’architetto Pierre Lescot iniziò la costruzione di questo splendido palazzo, considerato uno dei pochissimi e più preziosi esempi di architettura rinascimentale rimasti intatti nel Marais. Le facciate vennero arricchite dalle magnifiche sculture di Jean Goujon, dedicate alle quattro stagioni. Nel corso del Seicento, il celebre architetto François Mansart ampliò la struttura, che divenne in seguito la residenza ufficiale di Madame de Sévigné, una delle più brillanti scrittrici e intellettuali della corte francese.
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La trasformazione in museo avvenne nella seconda metà dell’Ottocento, durante i monumentali e radicali lavori urbanistici voluti dal barone Haussmann. Le ruspe stavano demolendo interi quartieri medievali per fare spazio ai grandi boulevard moderni; per evitare la perdita totale della memoria storica di Parigi, il Comune decise di acquistare l’Hôtel de Carnavalet per raccogliere e conservare i pezzi d’arte, le facciate e gli arredi degli edifici distrutti.
Il museo aprì ufficialmente nel 1880, ma la collezione crebbe così rapidamente da rendere necessario l’acquisto del vicino e adiacente Hôtel Le Peletier de Saint-Fargeau. I due palazzi vennero collegati tramite una grande galleria sospesa nel Novecento, creando un immenso polo espositivo dedicato interamente all’identità parigina. Durante i conflitti mondiali, le sale vennero chiuse e i pezzi più preziosi furono nascosti in rifugi sotterranei fuori città.
Nel 2016, la struttura ha affrontato il restauro più imponente della sua storia, durato cinque anni e costato decine di milioni di euro. I lavori hanno permesso di ridisegnare completamente il percorso espositivo, rendendolo accessibile, luminoso e arricchito da supporti multimediali, senza però intaccare l’atmosfera poetica e retrò dei saloni storici che affascinano da sempre i cittadini e i turisti.
Curiosità sul Museo Carnavalet
Dettagli insoliti e piccoli segreti racchiusi tra le mura del palazzo della memoria parigina.
La statua del Re Sole: nel cortile d’onore principale si trova l’unica statua monumentale in bronzo di Luigi XIV sopravvissuta alla furia distruttiva della Rivoluzione Francese.
L’anello di Maria Antonietta: tra le vetrine dedicate alla prigionia della famiglia reale, puoi osservare il piccolo anello di fidanzamento che la regina custodiva prima di salire sul patibolo.
Un bagno reale intatto: al primo piano puoi ammirare il Cabinet de Jean-Jacques Rousseau, una stanza interamente dipinta con motivi floreali azzurri, usata originariamente come lussuosa sala da bagno nobiliare.
I denti di Voltaire: tra i cimeli più bizzarri e stravaganti della collezione è conservato un piccolo astuccio contenente un dente autentico del celebre filosofo illuminista.
Biglietti e tour del Museo Carnavalet
Trova un alloggio vicino al Museo Carnavalet
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Domande frequenti
Il museo è adatto a chi non parla francese?
Sì, dopo gli ultimi restauri tutti i pannelli esplicativi e le didascalie sono stati tradotti in lingua inglese ed è disponibile un’audioguida in diverse lingue.
Si possono vedere le vecchie ghigliottine originali?
Il museo espone diversi modelli in miniatura dell’epoca e una lama originale utilizzata durante gli anni del Terrore rivoluzionario.
L'Hôtel Carnavalet ha un cortile aperto al pubblico senza biglietto?
Sì, i cortili rinascimentali esterni e i giardini geometrici sono ad accesso libero e puoi attraversarli semplicemente per ammirare le sculture delle facciate.
Ci sono quadri che mostrano come era Parigi nel Medioevo?
Sì, l’ala storica ospita una ricchissima collezione di dipinti eseguiti da vedutisti che mostrano l’antico aspetto dell’isola della Cité e dei ponti in legno scomparsi.
Si può entrare con un passeggino per bambini piccoli?
Sì, i nuovi lavori di ristrutturazione hanno introdotto rampe e ascensori moderni che rendono quasi tutto il percorso accessibile ai passeggini e alle sedie a rotelle. Per altre idee su cosa visitare in famiglia leggi Parigi con i bambini.
Il museo è aperto durante i giorni festivi francesi?
La struttura rimane aperta in quasi tutti i giorni festivi, ad eccezione del primo maggio, del primo gennaio e del giorno di Natale.
La collezione permanente ha una scadenza o cambia spesso?
La collezione storica è stabile, ma periodicamente alcuni oggetti fragili come disegni o abiti storici vengono sostituiti per motivi di conservazione.
Esiste un negozio di souvenir all'interno del palazzo?
Sì, vicino alla biglietteria di Rue de Sévigné si trova una bellissima libreria specializzata in volumi fotografici, mappe storiche e gadget dedicati alla storia della città.




























