In breve
Pigalle è uno dei quartieri più vivaci e iconici di Parigi, famoso per i suoi cabaret storici, i locali notturni e l’atmosfera bohémien che lo lega indissolubilmente a Montmartre. Oggi è una zona ricca di cocktail bar, teatri, ristoranti e locali alla moda, ideale per vivere il lato più animato della capitale.
- Patria del can-can e dello spettacolo notturno.
- Distretto dei musicisti colmo di liuterie storiche.
- Confine naturale con la collina degli artisti.
- Rinascita urbana battezzata dai locali alla moda.
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Cosa sapere prima di visitare il quartiere Pigalle
La zona si sviluppa lungo un grande asse stradale pianeggiante per poi arrampicarsi verso i primi contrafforti della collina. L’impatto visivo cambia radicalmente tra il giorno (quando dominano i negozi di chitarre e i mercati rionali) e la notte, momento in cui si accendono i locali.
I punti forti
- Energia notturna travolgente.
- Architetture Liberty affascinanti.
- Posizione perfetta per Montmartre.
- Ristoranti aperti fino a tardi.
Da tenere a mente
- Presenza insistente di sexy shop.
- Moltissimi locali acchiappaturisti.
- Marciapiedi affollati nel weekend.
- Evitare i vicoli bui isolati.
Cosa vedere al quartiere Pigalle
Il cuore dell’azione si concentra lungo il Boulevard de Clichy, per poi scivolare verso sud nel reticolo di strade che formano il moderno sotto-quartiere di South Pigalle (SoPi).
Moulin Rouge Da non perdere
Il mulino rosso più iconico del pianeta, tempio del can-can e simbolo indiscusso della Belle Époque che svetta su Place Blanche.
Place Pigalle
La piazza circolare che dà il nome alla zona, un tempo sede del mercato dei modelli d'arte cercati dai pittori impressionisti.
Rue de Douai
Il paradiso dei musicisti, una via interamente occupata da vetrine storiche che vendono chitarre, bassi e spartiti rari.
Musée de la Vie Romantique
Una bomboniera verde nascosta in fondo a un vicolo privato, ex casa del pittore Ary Scheffer frequentata da Chopin e George Sand.
Villa Frochot
Un vicolo privato sbarrato da una cancellata che custodisce splendide case d'artista e insospettabili vetrate firmate da Toulouse-Lautrec.
Rue des Martyrs
La via gastronomica per eccellenza della zona, una discesa infinita di pasticcerie artigianali, banchi di formaggi e drogherie.
Le Trianon Dettaglio storico
Uno splendido teatro d'epoca convertito in sala da concerti, che conserva intatti gli sfarzi decorativi di fine Ottocento.
Place Saint-Georges
Un'elegante piazza ottocentesca ornata da fontane e palazzi monumentali, cuore residenziale ed elegante della parte bassa.
La visita al quartiere Pigalle
Un’esperienza in questo distretto richiede di abbandonare i pregiudizi e farsi guidare dai contrasti, scoprendo come la gentrificazione abbia integrato le vecchie botteghe con i locali di design.
Momento migliore
L'ora del tramonto, quando i neon iniziano a riflettersi sull'asfalto.
Affollamento
Elevato nelle ore serali, più vivibile durante il mattino.
Adatto ai Bambini
Poco consigliato il viale principale di notte; la parte bassa di giorno è perfetta.
Cosa non perdere
Il giardino nascosto del Museo della Vita Romantica.
Tipo di esperienza
Insolita, trasgressiva, artistica e culinaria.
Cosa aspettarsi
Insegne luminose, palcoscenici leggendari e una vibrante vita di quartiere.
Esperienze da fare al quartiere Pigalle
Fotografare le pale illuminate del Moulin Rouge che girano nella notte prima di rifugiarsi nei vicoli di South Pigalle per scovare un piccolo bistrot dove assaggiare vini biologici francesi. Partecipa ad uno spettacolo al Moulin Rouge o ad uno dei numerosi altri teatri della zona.
Da sapere
- Il quartiere prende il nome da Jean-Baptiste Pigalle, celebre scultore del Settecento.
- Durante la seconda guerra mondiale, i soldati alleati ribattezzarono la zona “Pig Alley” per via della sua vita notturna.
- Il pittore Toulouse-Lautrec visse qui e dipinse i suoi quadri direttamente all’interno dei bordelli della zona.
- La celebre canzone “La vie en rose” di Édith Piaf risuonò per le prime volte nei club di queste strade.
Consigli pratici
- Evita i locali che propongono spettacoli gratuiti sulla strada: nascondono quasi sempre conti salatissimi per le consumazioni.
- Se cerchi un’atmosfera autentica, cammina un paio di isolati a sud del viale principale.
- I biglietti per gli spettacoli del Moulin Rouge vanno acquistati con diversi mesi di anticipo.
- Visita la Rue des Martyrs di domenica mattina per vedere il quartiere fare la spesa nei mercati all’aperto.
Come arrivare al quartiere Pigalle
Posizionato ai piedi della collina settentrionale, il distretto è lambito da una delle arterie di scorrimento più importanti della città.
Stazioni Pigalle (linee 2 e 12) per trovarsi al centro del quartiere; Blanche (linea 2) per scendere davanti al Moulin Rouge.
Le linee 30, 40, 54, 74 and 85 collegano la zona con il centro e salgono fino ai punti più alti della collina.
Una camminata dritta lungo Rue des Martyrs unisce il quartiere direttamente con la zona dei Grand Boulevard.
La stazione di Anvers permette di scendere dalla metropolitana e trovarsi a pochi passi dalla partenza della funicolare per il Sacro Cuore.
Punto centrale: 1, Pl. Pigalle
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia del quartiere Pigalle
Le radici di Pigalle affondano in una felice anomalia fiscale della Parigi del diciottesimo secolo. Quando le mura d’ispezione della città daziaria vennero erette, il villaggio di Montmartre e le terre sottostanti si trovarono subito fuori dai confini comunali. Questo significava che i beni di consumo, primo tra tutti il vino delle vigne collinari, non erano sottoposti alle tasse cittadine. In poco tempo, la zona si riempì di taverne popolari, cabaret improvvisati e sale da ballo dove i parigini accorrevano in massa per divertirsi a basso costo.
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Con l’avvento del Secondo Impero e le demolizioni di Haussmann nel centro della città, la comunità bohémien di pittori, poeti e scrittori trovò in questo distretto periferico l’ambiente ideale in cui vivere. L’apertura del Moulin Rouge nel 1889 segnò il culmine di questa evoluzione, codificando lo spettacolo del can-can come la massima espressione della gioia di vivere parigina. Figure leggendarie della pittura mondiale aprirono i loro studi nei cortili nascosti di Place Pigalle, catturando sulle loro tele l’umanità varia, tormentata e affascinante che popolava i caffè notturni.
Nel corso del Novecento, l’anima artistica lasciò progressivamente il passo a un’industria del divertimento per adulti sempre più aggressiva e commerciale, legata ai teatri di rivista e ai cinema a luci rosse. Il quartiere visse decenni di fama ambigua, diventando lo sfondo perfetto per i romanzi polizieschi e i film noir dell’immediato dopoguerra. Negli ultimi anni, un profondo processo di rinnovamento commerciale ha investito la zona a sud dei viali, attirando giovani chef, pasticceri d’avanguardia e creativi che hanno ridefinito l’identità del distretto senza cancellarne il fascino elettrico e misterioso.
Curiosità sul quartiere Pigalle
Dietro le facciate moderne e i teatri si nascondono bizzarri aneddoti legati alla criminalità d’epoca, alle invenzioni tecnologiche e alle vite delle rockstar.
- Il bar dei gangster: il celebre cantante italo-francese Yves Montand frequentava i caffè della zona quando erano ancora il quartier generale della malavita corsa.
- Chitarre leggendarie: i negozi di Rue de Douai hanno servito musicisti del calibro di Jimi Hendrix e dei Rolling Stones durante i loro passaggi a Parigi.
- La prima illuminazione: il Moulin Rouge fu il primo edificio interamente elettrico della città, concepito per brillare nella notte prima ancora della Torre Eiffel.
- I sotterranei dell’oppio: all’inizio del secolo, dietro le facciate dei palazzi di South Pigalle si nascondevano lussuose fumerie frequentate dall’alta borghesia.
- La tomba dello scultore: l’artista Jean-Baptiste Pigalle, che dà il nome alla piazza, non ha mai vissuto nel quartiere ed è sepolto in un’altra zona della città.
- Il can-can d’esportazione: la danza acrobatica che rese celebre il quartiere venne in realtà copiata e modificata partendo da vecchi balli popolari inglesi.
Cosa prenotare al quartiere Pigalle
Dove dormire al quartiere Pigalle
Tanti turisti che visitano Parigi desiderano vedere uno spettacolo al Moulin Rouge ma spesso l’ora tarda o la distanza li porta ad un ripensamento. Una soluzione può essere quella di dormire nei pressi del Moulin Rouge stesso.
Dove mangiare al quartiere Pigalle
Pink Mamma
Una spettacolare trattoria disposta su quattro piani allestiti come una serra fiorita, celebre per la sua carne alla griglia e gli interni eccezionalmente instagrammabili.
203 Rue du Faubourg MontmartreBouillon Pigalle
La reinterpretazione contemporanea del classico ristorante popolare: una grandissima sala sempre affollata dove gustare uova alla maionese e lumache a prezzi imbattibili.
22 Boulevard de ClichyRose Bakery
La deliziosa sala da tè situata nel giardino del Museo della Vita Romantica, perfetta per una sosta bucolica a base di torte biologiche e centrifugati freschi.
16 Rue ChaptalDomande frequenti
Il quartiere di Pigalle è sicuro da visitare di notte?
Sì, i viali principali sono sempre illuminati e molto frequentati. Come in ogni zona della movida, basta fare attenzione ai borseggiatori e non isolarsi nei vicoli bui della collina.
Si può entrare a fotografare l'interno del Moulin Rouge?
L’accesso all’interno della sala da spettacolo è consentito soltanto a chi possiede un biglietto per le serate o per le cene con rivista.
Cosa si intende esattamente con il nome "SoPi"?
È l’acronimo di South Pigalle, la zona residenziale situata a sud del Boulevard de Clichy che oggi ospita i mercati alimentari, i bistrot e i negozi più alla moda della città.
I negozi di strumenti musicali sono aperti anche la domenica?
No, la quasi totalità dei liutai e dei negozi di chitarre di Rue de Douai osserva il giorno di chiusura domenicale e il lunedì mattina.
Quali sono i migliori cabaret alternativi della zona oltre al Moulin Rouge?
A poca distanza si trovano teatri storici come la Cigale o il Divan du Monde, che oggi propongono concerti rock, spettacoli di stand-up comedy e serate clubbing.
Il Museo della Vita Romantica è a pagamento?
L’accesso alla splendida collezione permanente e al giardino storico è completamente gratuito, mentre le mostre temporanee richiedono un biglietto.
Si trovano fermate comode della metropolitana vicino ai teatri?
La stazione Blanche della linea 2 si apre sul marciapiede esattamente di fronte all’ingresso principale del Moulin Rouge.
Ci sono mercati storici di strada nel quartiere?
Sì, la Rue des Martyrs si trasforma ogni giorno in un vivace mercato a cielo aperto con i migliori prodotti gastronomici freschi della capitale.




























