In breve
Storico quartiere della Rive Gauche, Montparnasse è famoso per i suoi caffè letterari, gli atelier degli artisti e la particolare atmosfera che ha ispirato scrittori e intellettuali. Ancora oggi è una delle zone più interessanti da visitare per chi vuole scoprire la Parigi culturale, tra storiche brasserie, boulevard eleganti e la celebre Torre Montparnasse.
- Culla delle avanguardie artistiche degli anni Venti.
- Terrazza panoramica mozzafiato sopra i tetti parigini.
- Patria delle crêperie tradizionali della comunità bretone.
- Punto d’accesso sotterraneo al labirinto delle ossa.
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Cosa sapere prima di visitare il quartiere Montparnasse
Il quartiere si presenta come un grande crocevia urbanistico dominato da imponenti viali alberati e da una delle stazioni più trafficate della nazione. Orientarsi è immediato grazie alla mole del grattacielo centrale, mentre le strade interne svelano cortili silenziosi e atelier d’artista.
I punti forti
- Grandiosa tradizione culinaria e letteraria.
- Collegamenti eccellenti con i trasporti.
- Spettacolari vedute panoramiche sulla città.
- Vivace offerta di teatri storici.
Da tenere a mente
- Presenza di grandi arterie trafficate.
- Architetture moderne a tratti severe.
- Prezzi alti nei caffè celebri.
- LUNGHE code alle storiche catacombe.
Cosa vedere al quartiere Montparnasse
Il baricentro del distretto oscilla tra l’animato Carrefour de Vavin e le tranquille aree monumentali situate poco più a sud.
Tour Montparnasse Splendida
L'imponente grattacielo che domina lo skyline parigino, sulla cui cima si trova una terrazza con vista a 360 gradi.
I grandi caffè storici
I leggendari locali allineati sul Boulevard du Montparnasse, testimoni di accesi dibattiti filosofici e letterari.
Cimitero di Montparnasse
Una delle necropoli più importanti della città, dove riposano scrittori, filosofi e artisti di fama internazionale.
Catacombe di Parigi Da visitare
L'inquietante e affascinante ossario sotterraneo che si snoda all'interno delle antiche cave di pietra romane.
Musée Bourdelle
L'antico studio dello scultore Antoine Bourdelle, che conserva maestose opere in gesso all'interno di giardini nascosti.
Rue de la Gaîté
La storica via dei teatri, delle sale da ballo e dei cabaret popolari del diciannovesimo secolo.
La Ruche
Il celebre complesso di atelier d'artista che accolse i pittori stranieri più indigenti del primo Novecento.
Place Denfert-Rochereau
La grande piazza dominata dalla scultura del Leone in bronzo, baricentro della sezione meridionale del quartiere.
La visita al quartiere Montparnasse
Esplorare questo quadrante cittadino significa ripercorrere i passi di Hemingway e Modigliani, alternando l’eleganza dei viali alla scoperta di musei d’arte appartati.
Momento migliore
Tardo pomeriggio, per godersi il tramonto dall'alto e la cena nei bistrot.
Affollamento
Medio-alto nei pressi della stazione, tranquillo nei vicoli residenziali.
Adatto ai Bambini
Sì, per l'ascesa veloce sul grattacielo.
Cosa non perdere
Una camminata tra le tombe celebri del cimitero monumentale.
Tipo di esperienza
Storica, letteraria, artistica e gastronomica.
Cosa aspettarsi
Grandi brasserie luminose, viali spaziosi e atmosfere d'altri tempi.
Esperienze da fare al quartiere Montparnasse
Ordinare una crêpe tradizionale bretone nei pressi di Rue du Montparnasse prima di salire in cima alla grande torre per vedere la Tour Eiffel che si accende di sera.
Da sapere
- Il nome del quartiere deriva dal “Monte Parnaso”, la collina di detriti dove gli studenti universitari del Seicento recitavano poesie.
- Negli anni Venti, gli artisti residenti venivano chiamati “Les Montparnos” per il loro stile di vita anticonformista.
- La stazione ferroviaria è storicamente legata all’arrivo dei migranti dalla Bretagna, che esportarono qui la cultura del sidro.
- Nel cimitero del quartiere riposano insieme Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir.
Consigli pratici
- Prenota i biglietti per le Catacombe sul sito ufficiale con settimane di anticipo.
- Entra nei caffè storici anche solo per un espresso al bancone per ammirare gli arredi originali.
- Cerca il mercato d’arte all’aperto della domenica mattina lungo il Boulevard Edgar Quinet.
- Esplora Rue Campagne-Première per ammirare le splendide facciate delle case-studio degli artisti.
Come arrivare al quartiere Montparnasse
La zona costituisce uno dei nodi di interscambio più imponenti della sponda meridionale della Senna, perfettamente connesso con le periferie.
Stazione Montparnasse-Bienvenüe (linee 4, 6, 12, 13) per un accesso diretto alla torre e ai grandi boulevard.
Le linee 28, 39, 58, 68, 82, 91 and 92 servono regolarmente la piazza della stazione e i teatri.
La Gare Montparnasse è il capolinea dei treni ad alta velocità diretti verso l'ovest e il sud-ovest della Francia.
Facilmente raggiungibile passeggiando verso sud partendo dai giardini del Lussemburgo o da Saint-Germain-des-Prés.
Punto centrale: 238 Bd Raspail
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia del quartiere Montparnasse
La parabola storica di Montparnasse decolla durante la Belle Époque, quando la vicina collina di Montmartre iniziò a perdere la sua originaria purezza a causa dell’aumento degli affitti e dell’arrivo del turismo di massa. Cercando spazi più economici e tranquilli, la comunità artistica internazionale valicò il fiume e si stabilì stabilmente nei laboratori artigiani della Rive Gauche. Pittori, scultori, poeti e rifugiati politici da ogni angolo del mondo trasformarono questo distretto anonimo nel laboratorio culturale più influente del pianeta.
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Il decennio degli anni Venti, battezzato come gli “Anni Ruggenti”, consacrò il quartiere come l’epicentro mondiale della creatività. Tra i tavoli dei caffè si incrociavano i destini di Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Marc Chagall ed Ernest Hemingway, che trovavano nei locali della zona una vera e propria estensione delle proprie case. Le cameriere e i gestori delle brasserie accettavano spesso disegni e schizzi improvvisati sui tovaglioli di carta come pagamento per le cene, salvando generazioni di artisti dalla fame.
Il secondo dopoguerra mantenne viva la vocazione intellettuale della zona grazie alla corrente dell’esistenzialismo, guidata da Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, che elessero i caffè del viale a loro uffici quotidiani. Negli anni Settanta, il volto del quartiere venne modificato da un imponente piano di ristrutturazione urbanistica che portò all’abbattimento della vecchia stazione ottocentesca e all’erezione del grattacielo. Questo strappo moderno ha creato una singolare convivenza tra l’estetica industriale e il fascino romantico dei vecchi vicoli d’inizio secolo.
Curiosità sul quartiere Montparnasse
I marciapiedi di questa culla dell’arte custodiscono storie di incontri memorabili, scoperte fotografiche e spettacolari incidenti ferroviari.
- Il treno volante: nel 1895, un treno a vapore frenò tardi e sfondò la facciata della vecchia stazione, precipitando sulla strada sottostante.
- Kiki de Montparnasse: la leggendaria modella, cantante e pittrice divenne la musa indiscussa di tutti gli artisti del quartiere.
- La scoperta di Man Ray: il celebre fotografo surrealista inventò le sue prime “rayografie” proprio all’interno di una camera oscura improvvisata in un hotel della zona.
- Il rifugio di Lenin: prima della rivoluzione russa, il leader politico visse nel quartiere, frequentando i caffè per giocare a scacchi.
- Le colonne dipinte: all’interno della brasserie La Coupole si possono ammirare pilastri decorati direttamente dagli allievi di Matisse.
- L’atelier salvato: lo studio dello scultore Chana Orloff è rimasto esattamente come l’artista lo lasciò, nascosto in una deliziosa via privata.
Cosa prenotare al quartiere Montparnasse
Dove dormire al quartiere Montparnasse
Gli alloggi a Montparnasse sono più distanti e piuttosto residenziali se paragonati, ad esempio, a quelli del centro città. Per questo, diventa una soluzione comoda per famiglie con bambini.
Dove mangiare al quartiere Montparnasse
La Coupole
Il tempio dell'Art Déco parigino, una brasserie monumentale famosa per i suoi plateau di frutti di mare freschi e l'atmosfera teatrale unica.
102 Boulevard du MontparnasseLe Select
Il primo grande caffè a rimanere aperto tutta la notte, che conserva intatti i banconi in legno scuro amati da Hemingway e Fitzgerald.
99 Boulevard du MontparnasseCrêperie Josselin
Una delle migliori e più autentiche crêperie della zona, celebre per le sue galettes di grano saraceno farcite con burro salato e ingredienti tradizionali.
67 Rue du MontparnasseDomande frequenti
La Tour Montparnasse è accessibile anche in sedia a rotelle?
Sì, i moderni ascensori ad alta velocità permettono di raggiungere comodamente il cinquantaseiesimo piano, dove si trova la grande vetrata panoramica al coperto.
Da dove si accede all'ingresso principale delle Catacombe?
L’accesso ufficiale si apre sul marciapiede di fronte alla stazione della metropolitana di Denfert-Rochereau, nella zona meridionale del distretto.
I caffè storici richiedono un codice di abbigliamento elegante?
No, le grandi brasserie accolgono i clienti con la massima cordialità sia a pranzo che a cena, senza imporre regole rigide sui vestiti.
È possibile visitare gli atelier d'artista della Ruche?
L’edificio è ancora oggi una residenza privata per artisti in attività e i suoi giardini interni non sono aperti regolarmente al pubblico turistico.
Quanto tempo dura il percorso guidato all'interno delle Catacombe?
La camminata sotterranea lungo i tunnel colmi di resti ossei si sviluppa per circa un chilometro e mezzo e richiede un’ora di tempo. Cerchi altre informazioni? Leggi la nostra guida sulle cose da sapere prima di scendere nelle Catacombe.
Ci sono parchi pubblici importanti nelle immediate vicinanze?
Il polmone verde più vicino è lo splendido Giardino del Lussemburgo, raggiungibile in dieci minuti di cammino lungo il Boulevard Raspail.
La zona della Gare Montparnasse è considerata sicura la sera?
Sì, l’area è costantemente illuminata e pattugliata, anche se come in tutte le grandi stazioni ferroviarie occorre vigilare sulle borse.
Perché ci sono così tanti teatri in Rue de la Gaîté?
La via si trovava storicamente fuori dai confini daziari della città, permettendo l’apertura di sale da spettacolo esenti dalle tasse comunali.




























