Montmartre

Tra scalinate, bistrot storici e panorami aperti sulla città, Montmartre conserva ancora un lato diverso da quello del centro di Parigi.

In breve

Indice dei contenuti

Cosa sapere prima di visitare Montmartre

Montmartre è uno dei quartieri più particolari di Parigi, ma anche uno di quelli che si vive meglio con qualche informazione in più. Tra salite, zone molto frequentate e strade che cambiano ritmo in pochi metri, sapere cosa aspettarsi aiuta a organizzare meglio la visita.

I punti forti

  • Vista panoramica sulla città
  • Atmosfera artistica e storica
  • Strade iconiche e angoli fotografati
  • Sacré-Cœur e Place du Tertre

Da tenere a mente

  • Molte salite e scalinate
  • Molto affollato nei weekend
  • Prezzi più alti nelle zone centrali
  • Meglio arrivare presto o al tramonto

Cosa vedere a Montmartre

Montmartre non si riduce al solo Sacré-Cœur. Il quartiere è pieno di strade storiche, piazze legate al mondo dell’arte, angoli molto fotografati e luoghi che raccontano ancora il suo passato da villaggio separato da Parigi. Alcune tappe sono quasi inevitabili, altre meritano una deviazione.

1

Basilica del Sacré-Cœur Vista panoramica

Il punto più famoso di Montmartre e uno dei migliori punti panoramici sulla città.

2

Place du Tertre

La piazza degli artisti, piena di cavalletti, ritratti e locali storici.

3

Rue de l’Abreuvoir

Una delle strade più iconiche e fotografate del quartiere.

4

La Maison Rose

Uno degli edifici più riconoscibili di Montmartre, diventato quasi un simbolo della zona.

5

Le Mur des Je t’aime

Un muro con centinaia di “ti amo” scritti in decine di lingue diverse.

6

Moulin de la Galette

Uno degli ultimi mulini storici rimasti sulla collina.

7

Vigne de Montmartre

Un piccolo vigneto che conserva il lato più antico e rurale del quartiere.

8

Moulin Rouge

Ai piedi di Montmartre, resta uno dei luoghi più legati alla storia notturna della zona.

La visita a Montmartre

Montmartre cambia molto a seconda dell’orario, delle strade che scegli e del tempo che gli dedichi. Alcune informazioni pratiche possono aiutarti a goderti meglio il quartiere e a evitare i momenti più caotici.

Esperienze da fare a Montmartre

Montmartre non è solo passeggiate e panorami. Tra cabaret storici, tour a piedi, degustazioni e visite guidate, ci sono diverse esperienze che permettono di vedere il quartiere da un’altra prospettiva.

Powered by GetYourGuide

Da sapere

  • Montmartre è uno dei quartieri più visitati di Parigi.
  • Le zone intorno al Sacré-Cœur sono spesso molto affollate.
  • Alcune strade hanno salite ripide e molte scale.
  • La parte più interessante spesso è fuori dalle vie principali.

Consigli pratici

  • Arrivare presto aiuta a vedere Montmartre con più calma.
  • Le vie laterali sono spesso più interessanti della piazza centrale.
  • Il tramonto offre una delle viste migliori sulla città.
  • Vale la pena fermarsi per un aperitivo o una cena in zona.

Come arrivare a Montmartre

Montmartre si trova nel 18° arrondissement, nella parte nord di Parigi, ed è ben collegato con metro, bus e funicolare. A seconda del punto da cui inizi la visita, puoi scegliere accessi diversi: dalla parte bassa verso Anvers oppure più direttamente dal centro del quartiere con Abbesses.

Metro

Abbesses (Linea 12) è la fermata più centrale, mentre Anvers (Linea 2) è una delle più comode per salire verso il Sacré-Cœur. Lamarck-Caulaincourt è utile per la parte più tranquilla del quartiere.

Funicolare

Per evitare la scalinata del Sacré-Cœur puoi usare la funicolare, inclusa nei normali biglietti metro.

Autobus

Diverse linee collegano Montmartre con il resto di Parigi. Le più utili sono il bus 40, che attraversa buona parte della collina e ferma vicino al Sacré-Cœur, e il bus 30, comodo per arrivare dalla zona dell’Opéra e di Pigalle. Il bus può essere una buona alternativa per evitare parte delle salite, soprattutto se arrivi dalla parte bassa del quartiere.

A piedi

Montmartre si visita quasi interamente camminando. Molte delle sue strade più interessanti sono brevi, strette e piene di salite.

Punto centrale: Place du Tertre, 75018

Trasporti Ufficiali Parigi

Storia di Montmartre

Prima di diventare uno dei quartieri più conosciuti di Parigi, Montmartre era un piccolo villaggio indipendente situato su una collina fuori dal centro cittadino. Per secoli questa zona era fatta soprattutto di campi, vigneti e mulini a vento, ben lontana dall’immagine urbana che oggi associamo alla capitale francese.

Nel XIX secolo Montmartre venne inglobato definitivamente a Parigi, ma mantenne a lungo un’identità distinta. Proprio i costi più bassi e l’ambiente meno rigido attirarono qui artisti, scrittori e musicisti. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento il quartiere divenne uno dei centri creativi più importanti d’Europa, frequentato da nomi come Picasso, Van Gogh, Modigliani e Toulouse-Lautrec.

In quegli anni nacquero anche molti cabaret e locali storici, tra cui il celebre Moulin Rouge, contribuendo a creare la fama di Montmartre come zona legata all’arte, alla vita notturna e alla libertà creativa.

La costruzione del Sacré-Cœur, iniziata nel 1875 e completata nei primi decenni del Novecento, cambiò definitivamente il profilo della collina, trasformandola in uno dei punti più riconoscibili di Parigi. Ancora oggi, nonostante il turismo, Montmartre conserva molte tracce del suo passato: vecchi mulini, vigneti, piccole piazze e strade che ricordano ancora il suo periodo da villaggio separato dalla città.

Curiosità su Montmartre

Cosa prenotare a Montmartre e dintorni

Dove dormire a Montmartre

Dove mangiare a Montmartre

Le Consulat

Uno dei bistrot storici più riconoscibili del quartiere, perfetto per una pausa tra Place du Tertre e le strade più frequentate.

Place du Tertre

La Maison Rose

Uno dei locali più fotografati di Montmartre, ideale per una sosta veloce o un pranzo in una delle vie più iconiche della zona.

Rue de l’Abreuvoir

Le Relais Gascon

Una scelta pratica per cucina francese tradizionale, piatti abbondanti e un ambiente più informale rispetto ad altri locali vicini.

Abbesses

Domande frequenti

Vale la pena visitare Montmartre?

Sì, è uno dei quartieri più particolari di Parigi. Tra il Sacré-Cœur, le strade storiche, i punti panoramici e l’atmosfera artistica, è una delle zone che molti inseriscono nel proprio itinerario.

Per vedere i punti principali bastano circa 3 ore, ma per godersi il quartiere con più calma, fermarsi a mangiare o visitare il Sacré-Cœur è meglio prevedere almeno mezza giornata.

La mattina presto è ideale per trovare meno gente, mentre il tramonto resta uno dei momenti più belli grazie alla vista panoramica sulla città.

Sì, ma bisogna considerare che ci sono molte salite, scalinate e strade ripide. La funicolare può essere utile per evitare la salita al Sacré-Cœur.

Assolutamente sì. È il modo migliore per scoprirlo, perché molte delle strade più interessanti si trovano fuori dalle vie principali.

In generale sì, soprattutto nella parte alta e nelle zone più frequentate. Nella parte bassa verso Pigalle è meglio prestare un po’ più attenzione, come in qualsiasi grande città.

Dipende da dove vuoi iniziare. Anvers è comoda per salire verso il Sacré-Cœur, mentre Abbesses porta direttamente nel centro del quartiere.

No, ma si usa con lo stesso biglietto della metro di Parigi. Non serve acquistare un ticket separato.

La funicolare si trova nella parte bassa della collina, proprio davanti alla scalinata che sale verso il Sacré-Cœur. Il punto di accesso più comodo è arrivando dalla fermata Anvers (linea 2), da cui bastano pochi minuti

Altre attrazioni da prenotare a Parigi

Potrebbe interessarti anche...

Il viaggio continua…

Una stazione della RER con la Torre Eiffel sullo sfondo
Facciata esterna del Museo Pompidou
Scene di vita cittadina a Le Marais
Turista smanetta con il telefono nei pressi di Les Invalides
Ristorante dietro la Torre Eiffel
Rer di Parigi sui binari

Attività e tour che non puoi perdere

Condividi:
Precedente
Visite a Le Marais: guida alla scelta del tour migliore
Successivo
Parigi in 1 giorno: cosa vedere in un itinerario completo