In breve
Progettata dagli artisti Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, la Fontana Stravinsky evoca le grandi composizioni del musicista Igor’ Stravinskij attraverso sedici sculture meccaniche in movimento. Le sue bizzarre figure colorate ruotano, spruzzano archi d’acqua e riproducono suoni insoliti, creando un palcoscenico visivo unico ed esuberante.
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Epoca: inaugurazione nel 1983
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Architettura: vasca rettangolare a livello del suolo
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Scultore principale: Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely
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Momento migliore: il pomeriggio, per osservare i riflessi accesi del sole sulle sculture
☰ Indice dei contenuti
La sosta ideale
Associala a una visita al vicino Museo d’Arte Moderna del Centro Pompidou.
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Tempo di sosta consigliato 20'
Venti minuti sono perfetti per vedere tutti i meccanismi in azione e scattare foto divertenti.
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Il rito locale
Ordinare un caffè da asporto in uno dei locali della piazza e sedersi sul lungo bordo in cemento della vasca.
Cosa vedere alla Fontana Stravinsky
Esplora i sedici elementi semoventi distribuiti nella grande superficie d’acqua per cogliere l’ironia e i profondi richiami musicali racchiusi in ogni pezzo d’arte.
L'Uccello di Fuoco Punto focale
Ammira la scultura al centro della vasca, una maestosa e coloratissima figura alata che spruzza getti d'acqua rotanti.
I meccanismi neri di Tinguely
Osserva le strutture in ferro scuro che girano su se stesse, creando suoni metallici e movimenti geometrici asimmetrici.
Le Labbra Rosse
Lasciati colpire dalla grande scultura pop a forma di bocca scarlatta che sputa acqua in modo intermittente e giocoso.
La Chiave di Violino
Trova l'elemento metallico nero che ruota dolcemente su se stesso, esplicito omaggio visivo alla scrittura musicale di Stravinskij.
Il Serpente e la Rana
Scopri le divertenti figure animali dai colori brillanti e fluorescenti che galleggiano e oscillano seguendo le correnti interne.
La visita alla Fontana Stravinsky
Segui queste veloci dritte urbane per goderti al meglio questa installazione cinetica all’aperto, integrando la sosta nel tuo itinerario nel quartiere del Marais.
Momento migliore
Verso le sedici, quando la piazza si popola di artisti di strada e la luce esalta le vernici lucide.
Affollamento
Molto elevato sui lati della vasca, specialmente nei pomeriggi del fine settimana.
Adatto ai bambini
Sì, i movimenti stravaganti e le forme coloratissime dei mostri marini li affascinano moltissimo.
Cosa non perdere
Il forte contrasto visivo tra le sculture moderne e l'antica facciata gotica della chiesa retrostante.
Tipo di esperienza
Allegra, rumorosa, fuori dagli schemi e ricca di stimoli visivi contemporanei.
Cosa aspettarsi
Bambini che giocano con gli spruzzi, turisti seduti sul bordo e il suono metallico degli ingranaggi.
Come visitare la Fontana Stravinsky
La fontana occupa il centro di Place Stravinsky. Puoi camminare lungo l’intero perimetro rettangolare della vasca per osservare le sculture da ogni angolazione, prestando attenzione ai diversi ritmi e ai cicli di movimento di ciascun pezzo.
Da sapere
- La fontana sorge sopra i laboratori sotterranei dell’IRCAM, il celebre istituto di ricerca musicale.
- Jean Tinguely creò le macchine nere, mentre sua moglie Niki de Saint Phalle realizzò le figure colorate.
- Il pavimento della vasca è stato costruito in resina leggera per non sovraccaricare il tetto dei laboratori sottostanti.
- Ognuna delle sedici opere richiama direttamente un brano o un tema caro a Igor’ Stravinskij.
Consigli pratici
- Fai attenzione alla fotocamera: alcuni spruzzi improvvisi mossi dal vento possono raggiungere il bordo della vasca.
- Visita la piazza anche di sera per ammirare il grande murales di street art intitolato Chuuuttt!!! situato sul muro a fianco.
- Non lanciare monete nell’acqua per evitare di bloccare gli ingranaggi delicati dei motori subacquei.
- Approfitta della totale pedonalizzazione dell’area per muoverti in sicurezza se viaggi con bambini piccoli.
Come arrivare alla Fontana Stravinsky
Il monumento si trova tra il Centro Pompidou e la Chiesa di Saint-Merri, nel quarto arrondissement.
La linea 11 ferma alla vicina stazione Rambuteau, le linee 1, 4, 7 e 14 a Châtelet.
La stazione sotterranea di Châtelet - Les Halles (RER A, B, D) dista cinque minuti a piedi.
Le linee 29, 38, 47 e 75 effettuano fermate comode lungo i boulevard perimetrali.
Cammina lungo Rue Saint-Martin partendo dalla Senna in direzione nord.
Rue Brisemiche, 75004
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia della Fontana Stravinsky
Nel 1977, l’inaugurazione del Centro Pompidou trasformò radicalmente l’antico quartiere di Beaubourg, creando una grande spianata moderna. Subito a fianco del museo sorgeva una piazza vuota, sotto la quale il musicista Pierre Boulez aveva fondato l’IRCAM, un centro d’avanguardia per lo studio della musica e dell’acustica. Per decorare la superficie di questo spazio ipogeo e coprire i rumori dei sistemi di ventilazione sotterranei, il Comune di Parigi decise di commissionare la costruzione di una fontana pubblica monumentale.
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L’incarico venne affidato allo scultore svizzero Jean Tinguely, famoso per le sue macchine cinetiche ironiche fatte di rottami metallici. Tinguely capì subito che la severità del ferro nero avrebbe avuto bisogno di un contrasto visivo forte per dialogare con l’architettura colorata del Pompidou. Coinvolse così nel progetto la moglie, l’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, celebre per le sue sculture monumentali in poliestere dalle forme rotonde e dalle tinte pop accese e vibranti.
I due artisti decisero di dedicare l’intera opera al compositore russo Igor’ Stravinskij, che aveva vissuto a lungo a Parigi componendo capolavori rivoluzionari. Lavorando fianco a fianco, progettarono sedici sculture capaci di muoversi grazie a motori elettrici nascosti, spruzzando acqua a ritmi diversi per evocare la rottura delle regole musicali tradizionali operata dal maestro. Il cantiere si rivelò una complessa sfida ingegneristica per via dei limiti di peso imposti dal soffitto dei laboratori sottostanti.
La “Fontaine Stravinsky” venne ufficialmente inaugurata nel 1983, riscuotendo un immediato successo popolare e diventando uno dei simboli della Parigi contemporanea. Con il passare dei decenni, l’azione corrosiva del calcare e dell’acqua ha gravemente danneggiato i complessi automatismi meccanici. Nel 2022 il Comune ha avviato un restauro totale durato un anno e mezzo, smontando ogni singola scultura per rinnovare i motori, restaurare le vernici e restituire alla piazza i suoi storici e rumorosi giochi d’acqua.
Curiosità sulla Fontana Stravinsky
Dettagli stravaganti e piccoli segreti nascosti tra gli ingranaggi mobili della vasca di Beaubourg.
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Il rumore del bacio: la celebre scultura delle labbra rosse è dotata di un meccanismo idraulico interno che, quando la pressione dell’acqua raggiunge il massimo, produce un suono secco che ricorda un bacio rumoroso.
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Un restauro ecologico: durante gli ultimi lavori del 2023, i tecnici hanno installato un sistema di ricircolo idrico totalmente automatizzato che permette di risparmiare il novanta percento dell’acqua rispetto all’impianto originale degli anni Ottanta.
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Le sculture ballerine: i movimenti delle macchine di Tinguely non sono casuali; le ruote e i bracci meccanici sono stati bilanciati per oscillare seguendo i tempi e le pause della celebre composizione La Sagra della Primavera.
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La firma sul muro: l’enorme volto d’uomo che fa il segno del silenzio sul muro della piazza, dipinto dallo street artist Jef Aérosol, è nato proprio come invito ironico a contrastare lo scroscio continuo e caotico della fontana.
Biglietti e tour nelle vicinanze
Trova un alloggio vicino alla Fontana Stravinsky
Nel cuore del quartiere Marais, la fontana è circondata da tantissimi alloggi. Per un confronto completo su dove dormire a Marais, ti rimandiamo alla nostra guida.
Domande frequenti
Perché alcune sculture girano velocemente e altre rimangono ferme a lungo?
I motori elettrici interni sono regolati da timer elettronici che alternano i movimenti, ricreando i ritmi asimmetrici tipici delle composizioni musicali di Stravinskij.
Le statue colorate sono fatte di metallo dipinto?
No, le figure colorate di Niki de Saint Phalle sono realizzate in poliestere e fibra di vetro leggera, materiali perfetti per galleggiare e non pesare sul fondo.
Cosa succede alle sculture meccaniche se manca la corrente elettrica?
I motori si bloccano all’istante e le figure rimangono immobili nella vasca, trasformandosi in tradizionali statue statiche fino al ripristino dell’impianto.
Si sente la musica di Stravinskij diffusa da altoparlanti sulla piazza?
No, non c’è musica registrata; la fontana riproduce la musica attraverso lo scroscio dei getti, i cigolii del ferro e i suoni metallici delle macchine.
Si può camminare all'interno della vasca per toccare i meccanismi?
No, l’accesso all’acqua è vietato sia per motivi di sicurezza legati ai cavi elettrici sul fondo, sia per proteggere l’integrità delle opere.
I laboratori musicali sottostanti sentono il rumore dell'acqua?
No, il soffitto della struttura sotterranea è stato isolato con spessi strati di materiali fonoassorbenti che bloccano ogni vibrazione acustica superiore.
La fontana funziona anche durante i giorni di forte vento parigino?
In caso di raffiche intense i getti d’acqua più alti vengono ridotti automaticamente tramite sensori anemometrici per evitare di bagnare i passanti.
Quale scultura rappresenta il celebre balletto dell'Uccello di Fuoco?
È la figura più grande e spettacolare posta al centro, dipinta con vistosi motivi rossi, gialli e blu, che domina l’intera installazione.




























