In breve
Progettata dal celebre architetto Pierre Lescot e scolpita dalle mani di Jean Goujon, la Fontana degli Innocenti è la più antica fontana monumentale di Parigi. La sua elegante struttura a forma di loggia sorgeva originariamente addossata a un muro del vecchio cimitero cittadino, prima di essere trasformata in un monumento isolato e arricchita da giochi d’acqua su quattro lati.
Epoca: inaugurazione nel 1549
Architettura: edicola monumentale a padiglione
Scultore principale: Jean Goujon
Momento migliore: la mattina presto, per ammirare i rilievi scultorei con una luce limpida
☰ Indice dei contenuti
La sosta ideale
Da unire a un giro di shopping sotto le grandi vetrate della vicina Canopée di Les Halles.
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Tempo di sosta consigliato 10'
Dieci minuti sono perfetti per girare intorno al monumento e fotografare i dettagli.
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Il rito locale
Sedersi sul bordo delle vasche inferiori per godersi la frescura dei vaporizzatori d'acqua nelle calde giornate estive.
Cosa vedere alla Fontana degli Innocenti
Esplora le quattro facciate classiche di questo monumento per apprezzare l’armonia delle proporzioni e la grazia dei bassorilievi che celebrano le divinità acquatiche dell’antichità.
Le Ninfe di Jean Goujon Punto focale
Ammira gli splendidi bassorilievi posizionati tra i pilastri, raffiguranti ninfe marine avvolte in panneggi leggeri e fluttuanti.
Le cupole a conchiglia
Osserva la raffinata decorazione delle nicchie superiori, dove la pietra è scolpita a forma di conchiglia simmetrica.
Il basamento a gradonate
Una complessa struttura inferiore in pietra, progettata per far scivolare l'acqua in una serie di vasche sovrapposte.
I fregi con i putti marini
Dettagli decorativi orizzontali, ricchi di piccoli putti che cavalcano creature mitologiche e mostri marini.
La quarta facciata speculare
Rilievi della parete aggiunta durante il Settecento, realizzati seguendo fedelmente lo stile rinascimentale delle tre facciate originali.
La visita alla Fontana degli Innocenti
Segui queste veloci note urbane per apprezzare l’importanza storica del monumento muovendoti in totale comfort nell’affollato cuore pedonale di Parigi.
Momento migliore
Nelle ore centrali della giornata, quando il sole illumina direttamente i dettagli delle sculture in pietra.
Affollamento
Molto elevato sulla piazza circostante, trattandosi di una delle zone di passaggio più frequentate della città.
Adatto ai bambini
Sì, lo scroscio dell'acqua e la grande piazza pedonale sicura permettono una sosta rilassante.
Cosa non perdere
La fluidità dell'acqua che scorre sui gradini di pietra, ricreando il movimento delle onde marine.
Tipo di esperienza
Storica, artistica, pienamente immersa nella modernità commerciale del quartiere.
Cosa aspettarsi
Passanti in movimento, giovani che si rilassano sui gradini e il rumore costante delle cascate d'acqua.
Come visitare la Fontana degli Innocenti
La struttura si trova al centro di Place Joachim-du-Bellay. Puoi compiere un percorso circolare completo attorno alla fontana per osservare da vicino ognuna delle quattro facciate.
Da sapere
- Il monumento venne costruito per celebrare l’ingresso trionfale in città del re Enrico II.
- In origine non era una fontana isolata, ma una loggia addossata al muro del Cimitero degli Innocenti.
- Quando il cimitero venne smantellato per motivi igienici, il monumento fu salvato e spostato al centro della piazza.
- Le ninfe originali di Jean Goujon sono state rimosse per preservarle e si trovano oggi al Museo del Louvre.
Consigli pratici
- Presta attenzione alla borsa: la piazza pedonale circostante attira molti borseggiatori.
- Porta con te un teleobiettivo se desideri catturare i dettagli minuti dei fregi superiori.
- Abbina la visita a una sosta nella vicina e storica Chiesa di Saint-Eustache.
- Usa la stazione ferroviaria sotterranea sottostante per spostarti rapidamente in ogni zona di Parigi.
Come arrivare alla Fontana degli Innocenti
Il monumento occupa il centro di Place Joachim-du-Bellay, all’interno del primo arrondissement.
Le linee 1, 4, 7, 11 e 14 fermano alla grande stazione di interscambio Châtelet.
Le linee A, B e D servono lo snodo sotterraneo di Châtelet - Les Halles.
Le linee 21, 38, 47, 58, 67 e 74 effettuano fermate nei paraggi della piazza.
Cammina lungo Rue Saint-Denis partendo dalla sponda settentrionale della Senna.
Pl. Joachim du Bellay, 75001
Trasporti Ufficiali Parigi
- Mappa Metro Parigi
- Biglietti e tariffe RER
- Taxi a Parigi (numeri e alternative)
Storia della Fontana degli Innocenti
Nel 1549, la città di Parigi si preparava ad accogliere solennemente il re Enrico II con una serie di apparati decorativi grandiosi. Per l’occasione, l’architetto di corte Pierre Lescot ricevette l’incarico di progettare una loggia monumentale all’angolo tra Rue Saint-Denis e Rue aux Fers. La struttura venne addossata alle mura del Cimitero degli Innocenti e arricchita dalle straordinarie sculture di Jean Goujon, che realizzò una serie di ninfe acquatiche ispirate ai modelli dell’antichità classica parigina. Il re passò sotto i suoi archi durante la parata reale.
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Con il passare dei secoli, il Cimitero degli Innocenti divenne un grave problema sanitario per il centro cittadino a causa del sovraffollamento delle fosse comuni. Nel 1786, il governo ordinò la chiusura totale del sito e il trasferimento di tutte le ossa all’interno delle Catacombe di Parigi. Le mura perimetrali vennero abbattute per fare spazio a un mercato ortofrutticolo, mettendo in serio pericolo la sopravvivenza del monumento di Lescot, che rischiava la demolizione totale.
Grazie all’intervento di storici e intellettuali, lo scrittore e architetto Antoine Quatremère de Quincy riuscì a salvare l’opera d’arte. Il monumento venne smontato pietra dopo pietra e rimontato al centro della nuova piazza del mercato. Poiché la struttura originaria presentava solo tre lati decorati, l’architetto Augustin Pajou venne incaricato di scolpire una quarta facciata speculare per completare il quadrato, mentre l’ingegnere Jean-Antoine Houdon progettò una grande cupola in metallo e un nuovo sistema di vasche per trasformarla in una fontana isolata.
Nel corso dell’Ottocento, durante i lavori del barone Haussmann, la fontana subì un ulteriore spostamento di pochi metri per allinearla con il nuovo disegno geometrico delle strade. La vecchia cupola metallica venne rimossa e la struttura fu posizionata sopra un grande basamento a gradinate per valorizzare i giochi d’acqua. Oggi, dopo un radicale restauro conservativo che ha ripulito la pietra dalle incrostazioni del tempo, la fontana splende come uno dei rari testimoni del Rinascimento parigino.
Curiosità sulla Fontana degli Innocenti
Dettagli storici insoliti e piccoli segreti nascosti tra le pietre del monumento di Les Halles.
Le ninfe del Louvre: per evitare che lo smog e le intemperie invernali cancellassero per sempre i dettagli dei rilievi di Jean Goujon, i pannelli originali in pietra sono stati trasferiti al sicuro nelle sale del Louvre, sostituiti sulla piazza da copie perfette in cemento d’arte.
L’odore del cimitero: per decenni dopo la trasformazione della piazza in mercato, i mercanti si rifiutarono di usare l’acqua della fontana per lavare le verdure, convinti che fosse ancora contaminata dalle infiltrazioni delle vecchie fosse comuni sottostanti.
Una fontana senz’acqua: a causa dei frequenti guasti alle tubazioni municipali, la fontana rimase completamente all’asciutto per lunghi periodi dell’Ottocento, venendo utilizzata dai parigini semplicemente come una tribuna d’angolo per assistere ai comizi politici.
Il disegno segreto: osservando attentamente la base di una delle colonne della facciata settentrionale, puoi scorgere un piccolo monogramma inciso dagli scalpellini rinascimentali per certificare il posizionamento corretto dei blocchi di pietra.
Biglietti e tour nelle vicinanze
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La zona dove si trova la fontana è una delle migliori dove soggiornare per muoversi a piedi a Parigi.
Domande frequenti
Perché si chiama "degli Innocenti"?
Il nome deriva dall’antico e adiacente Cimitero dei Santi Innocenti, oggi interamente scomparso.
Dove si possono ammirare i rilievi originali di Jean Goujon?
I pannelli scolpiti originali sono stati trasferiti al Museo del Louvre per proteggerli dalle intemperie.
Quanti lati aveva la fontana in origine?
Nacque con soli tre lati decorati; il quarto fu aggiunto durante il trasloco settecentesco.
Cosa c'era sopra la fontana prima del restauro ottocentesco?
Il monumento era sormontato da una grande cupola cupiforme in metallo, successivamente rimossa.
Cosa celebra l'iconografia delle sculture?
Le figure celebrano divinità acquatiche greche e parigine, come ninfe marine, tritoni e naiadi.
I lavori di restauro del 2024 hanno modificato l'aspetto visivo?
No, hanno ripulito la pietra calcarea e riattivato i giochi d’acqua interni originali.
La piazza della fontana ospita mercati storici oggi?
No, il vecchio mercato è scomparso e la piazza è oggi un’area interamente pedonale.
Si tratta della fontana più antica di tutta Parigi?
Sì, è la più antica fontana monumentale della città giunta intatta fino ai giorni nostri.




























